
Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 31 Marzo 2025
Tirano, a tre anni dall’incendio che ha bruciato 70 ettari di bosco via ai lavori di messa in sicurezza
Tirano
A tre anni esatti dall’incendio che, nel marzo del 2022, era divampato sopra le frazioni tiranesi di Roncaiola e Baruffini, andando ad interessare una superficie di 70 ettari, l’area verrà messa in sicurezza. Il Comune di Tirano ha, infatti, affidato nei giorni scorsi i lavori di mitigazione idrogeologica sulla cosiddetta “frana del Canalone” finanziati dalla Regione Lombardia per combattere il dissesto idrogeologico in provincia di Sondrio. Oltre a Tirano i fondi per le opere di mitigazione idrogeologica sul fenomeno di crollo sono stati erogati anche per i territorio di Caspoggio, Gordona, Madesimo e Montagna in Valtellina.
Restando a Tirano, «si tratta del consolidamento e del riassetto idrogeologico di tutta questa grande area bruciata tre anni fa – afferma il sindaco, Stefania Stoppani -, una fascia che va da Roncaiola a salire fino al crinale del Masuccio. La Regione ha garantito un finanziamento di un milione e 100mila euro e ha chiesto al Comune di realizzare l’intervento. In base alle carte i lavori partiranno il 1° aprile e si concluderanno entro la fine dell’anno».
Come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Simon Pietro Angelone, «l’incendio ha causato un indebolimento del versante e, quindi, hanno cominciato a staccarsi anche piccole frane e smottamenti. Quando ci siamo insediati il progetto era nella fase di fattibilità tecnica ed economica; noi abbiamo portato avanti l’iter e abbiamo integrato lo studio aggiungendo opere che miglioreranno la viabilità e la sicurezza dell’abitato di Roncaiola».
Entrando nel dettaglio di quanto verrà fatto, «il versante verrà consolidato e messo in sicurezza con un reti paramassi e un imbrigliamento con reti chiodate che, peraltro, garantiranno anche il rinverdimento della montagna che è stata arsa dal rogo. Non sono stati asportati i ceppi bruciati perché marciranno e creeranno un humus che permetterà la ricrescita della vegetazione sul versante».
Quanto alle integrazioni volute dall’amministrazione comunale, «abbiamo previsto la sistemazione idraulica della valle che, dal canalone, intercetta Roncaiola – precisa l’assessore -. Inoltre verranno posati parapetti di cui la strada di Roncaiola era sprovvista. Verranno sistemate le stradine che tagliano il versante e avranno la funzione di pista tagliafuoco. E, ancora, abbiamo pianificato la sistemazione di muri e controripe, andando così ad estendere la messa in sicurezza non solo sulla montagna, anche alla viabilità e alla frazione di Roncaiola».
Sul pacchetto di finanziamenti l’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori, ha parlato di «risorse importanti che consentiranno nella nostra provincia di realizzare interventi e azioni volti a migliorare la sicurezza di alcune aree maggiormente soggette al rischio idrogeologico».
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