
Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 17 Febbraio 2025
Livigno e Riccione: patto per il turismo dalle piste alle spiagge
Livigno
Dal mare alla montagna, dalle olimpioniche piste da sci agli ombrelloni della Romagna. Riccione e Livigno uniscono le forze per promuovere il turismo: questa la certezza del sindaco di Riccione Daniela Angelini che l’altro giorno ha incontrato il primo cittadino Remo Galli nella “sua” Livigno, quella a cinque cerchi, quella che si appresta a divenire una vetrina di sport, divertimento e sana vacanza a livello mondiale.
«Ho avuto il piacere di incontrare a Livigno il sindaco Galli – ha commentato la Angelini - con cui condividiamo una visione chiara: valorizzare le nostre eccellenze e attrarre nuovi flussi turistici, italiani ma soprattutto stranieri. Livigno il prossimo inverno ospiterà due specialità (snowboard e freestyle) delle Olimpiadi invernali 2026, attraendo un pubblico ancora più ampio e composto da stranieri per almeno il 75%, rappresentando quindi una vetrina eccezionale per la promozione di Riccione. Questo incontro – ha rimarcato - ha rappresentato un’opportunità straordinaria per creare una sinergia tra le nostre destinazioni e promuovere Riccione anche in un contesto fortemente internazionale, così come potrà fare Livigno, da noi, in occasione degli eventi più prestigiosi dell’estate». E, nel ringraziare il primo cittadino del Piccolo Tibet per l’ospitalità e la disponibilità, il sindaco di Riccione si è detto certo che «lavoreremo insieme per sviluppare una promozione incrociata tra mare e montagna, offrendo ai turisti un’esperienza completa, unica e coinvolgente. Questa collaborazione – ecco la certezza - segna l’inizio di un nuovo percorso per il turismo di Riccione».
Entusiasta anche Galli che ha rimarcato come Livigno debba molto alla Romagna. «Riccione e Livigno – questa la sua sottolineatura - hanno davvero tante cose in comune. Sono due località che guardano al futuro con tanta positività. Nei prossimi mesi costruiremo qualcosa insieme». Entrambe le località, infatti, sono mete d’eccellenza nei rispettivi ambiti e possono valorizzarsi a vicenda, creando un ponte tra il turismo balneare e quello montano. Questo incontro ha rappresentato, a detta di entrambi i primi cittadini, un’importante opportunità per sviluppare sinergie efficaci e attrarre nuovi flussi turistici internazionali. E, date le premesse, è proprio il caso di dire che le “rose” fioriranno presto.
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