Livigno, il punto sulle opere olimpiche: «Sarà tutto pronto per il grande evento»

Lecco

La barra del caricamento non c’è. Simico non dà una vera percentuale riguardo ai lavori in corso a Livigno, ma il suo amministratore delegato, nonché commissario di governo, Fabio Massimo Saldini è chiaro e promette: «Tutti i lavori sono programmati per essere conclusi in tempo».

Livigno si prepara ad accogliere gare che daranno 26 medaglie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con un programma di infrastrutture in piena evoluzione. I lavori, avviati da tempo, stanno rispettando il cronoprogramma e in alcuni casi addirittura procedono in anticipo. A confermare questo impegno costante sono le dichiarazioni delle autorità coinvolte, tra cui il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, l’amministratore delegato di Simico-Società infrastrutture Milano Cortina Saldini, il sindaco di Livigno Remo Galli e il presidente di Livigno Next Luca Moretti. Secondo Simico delle nove opere previste a Livigno, una è già stata consegnata: la cabinovia del Mottolino.«Le altre infrastrutture sono in corso di realizzazione, con particolare attenzione alle aree di Aerials e Moguls, dove nei prossimi giorni si svolgerà il test event, con la Coppa del Mondo – prosegue Saldini –. Anche il Livigno Snowpark ha già ospitato test importanti con la Nazionale italiana, dando risultati positivi».

Le Olimpiadi non sono solo un’opportunità per gli sport invernali, ma anche un’occasione di crescita per la località. Il sindaco di Livigno, Remo Galli, sottolinea come gli investimenti infrastrutturali renderanno la cittadina più ordinata e funzionale. «Questo grazie ai parcheggi interrati, ai miglioramenti nei collegamenti tra versanti e il potenziamento dei servizi sanitari – dichiara –. Inoltre, il dialogo tra amministrazione locale, governo e Simico ha garantito una gestione attenta e mirata delle opere». Lo stesso Morelli, garantisce una collaborazione fitta tra Roma e la Valtellina: «Questo è fondamentale. La nostra presenza quasi settimanale dimostra come il Governo si è impegnato per verificare il cronoprogramma. Tutto sta procedendo bene. Si tratta di opere sportive, ma anche infrastrutture che poi miglioreranno la vita delle persone, a Livigno, ma anche a Bormio, in Valtellina e nei territori vicini. Stiamo lavorando per migliorare i collegamenti, anche sulla Statale 36, nel Lecchese e in Brianza, per renderli più sicuri».

Si tratta di lavori che avranno un impatto importantissimo sul lato turistico. E già adesso la stagione invernale in corso sta registrando ottimi risultati, sia in termini qualitativi che quantitativi. Secondo Luca Moretti, presidente di Livigno Next, l’obiettivo per il futuro sarà puntare su una clientela di alta qualità, con un posizionamento strategico della località. «Anche la stagione estiva mostra segnali incoraggianti, con un aumento delle prenotazioni e una percezione positiva da parte dei visitatori – indica Moretti –. Le opere olimpiche stanno rispettando le tempistiche previste. Un esempio significativo è la costruzione dell’autorimessa da 500 posti, sopra la quale verrà realizzata la finish area della manifestazione. Nonostante le rigide temperature invernali, i lavori stanno proseguendo senza interruzioni, grazie anche a condizioni climatiche favorevoli». L’entusiasmo per l’evento è palpabile, sia tra gli operatori turistici che tra gli abitanti di Livigno. «Sono tutti consapevoli che le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica di sviluppo e visibilità internazionale – prosegue il numero uno di Livigno Next –. Con il 2026 all’orizzonte, la cittadina si prepara a diventare uno dei centri nevralgici dello sport invernale mondiale, lasciando in eredità infrastrutture di alto livello che beneficeranno la comunità per molti anni a venire».

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