Spaccio di droga, fermato a Dubino con un etto di coca in auto

Controlli dei carabinieri di Chiavenna lungo la 36. L’uomo ora si trova in carcere a Sondrio

Dubino

Un altro importante “colpo” allo spaccio di sostanze stupefacenti in Valtellina e Valchiavenna. Nella prima serata di giovedì una “gazzella” dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Chiavenna, guidato dal luogotenente Giuseppe Cacicia, ha fermato lungo la statale 36 dello Spluga una vettura, per un controllo di routine.

La vettura ha accostato per sottoporsi alle verifiche e, in breve tempo, i militari dell’Arma hanno deciso di approfondire i controlli, effettuando un’ispezione del veicolo all’interno del quale è stato rinvenuto e sequestrato un sacchetto in cellophane contenente sostanza stupefacente. Alle prime, sommarie analisi è risultato che l’involucro conteneva circa un etto di cocaina. Un quantitativo significativo per quanto concerne il territorio provinciale, ossia uno dei più rilevanti sequestri per quanto riguarda questo tipo di sostanza e il cui valore al dettaglio sarebbe stato non indifferente per il venditore.

Il conducente della macchina, un giovane di nazionalità marocchina, fermato in territorio comunale di Dubino, è stato in seguito accompagnato nella caserma della città della Mera, sede della Compagnia Carabinieri chiavennasca, per espletare tutte le formalità di rito ed effettuare un’approfondita perquisizione della macchina che a bordo aveva unicamente il guidatore. Più tardi il nordafricano è stato condotto a Sondrio per essere rinchiuso nella Casa circondariale di via Caimi, dove ora si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. E, informato il magistrato di turno della Procura, nelle prossime ore sarà stabilito il giorno in cui si terrà l’interrogatorio di convalida davanti al giudice delle indagini preliminari. Il fermato potrà rispondere alle domande del gip, ad esempio collaborare per spiegare dove sia stata acquistata la droga e a chi, eventualmente, fosse stata diretta, oppure avvalersi della facoltà di non rispondere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA