
Cronaca / Valchiavenna
Mercoledì 19 Febbraio 2025
Madesimo: al Palaghiaccio arriva in estate un campo da padel
Madesimo
Niente ghiaccio estivo, e questo si sapeva, per il palaghiaccio di Madesimo arriva il camp da padel. Questa la novità più rilevante emersa dal consiglio comunale della località turistica della Vallespluga tenutosi martedì. Il sindaco Daniela Pilatti ha illustrato le intenzioni dell’amministrazione per la prossima stagione estiva.
Sarà acquistato un campo da padel da inserire nella struttura coperta: «Si tratta di un campo rimovibile – ha spiegato Pilatti – che sarà poi rimosso in vista del mese di novembre per il rifacimento del ghiaccio. Abbiamo preso questa strada perché rispetto al padel c’è una notevole richiesta da parte dei turisti, come evidenziato anche dall’ufficio turistico». Si tratterà del quarto campo da padel a disposizione della popolazione valchiavennasca. E in questo caso specifico dei turisti. Gli altri sono a San Cassiano di Prata Camportaccio, all’ex campofiera della Porettina, a Gordona e a Chiavenna. Come noto il ghiaccio estivo non ci sarà per i problemi di condensa riscontrati nelle due ultime estati e che hanno coinvolto i box auto sottostanti la struttura del palaghiaccio. Un problema che il Comune cercherà di risolvere.. Come e con quali risorse ancora non si sa. Il costo messo a bilancio per l’acquisto del campo da padel ammonta a 50 mila euro. Teoricamente la struttura in futuro potrebbe essere ricollocata in un altro contesto all’interno del tessuto urbano di Madesimo. Gli altri interventi per il 2025 riguardano il secondo lotto del progetto di riqualificazione dell’ex dogana di Montespluga, progetto che ormai ha una quindicina di anni: «A tal proposito abbiamo ottenuto un finanziamento di 300 mila euro nell’ambito del progetto Interreg Spluga Bianco che ci consentirà di terminare l’intervento con le finiture interne, gli impianti e l’arredo – ha spiegato il sindaco - ». Il costo del secondo lotto è di 360 mila euro. C’è poi la messa in sicurezza della strada per Motta, finanziato dall’Aqst per 150 mila euro e con 25 mila euro con fondi comunali. «Abbiamo poi in programma il primo lotto della riqualificazione dell’impianto di illuminazione di Madesimo – ha continuato Pilatti - . Inizieremo con la prossima primavera. A Montespluga partiranno i lavori di realizzazione dell’impianto fognario. Il primo lotto sarà a carico di Secam, mentre il secondo della Comunità montana con una partecipazione del comune». Per quanto riguarda le entrate, le aliquote Imu in vigore finora non sono state modificate. Il consiglio ha, quindi, approvato la convenzione per l’attivazione del Piano di zona per i servizi sociali gestiti a livello comprensoriale.
Non c’è solo il blocco della produzione del ghiaccio durante la stagione estiva. I problemi creati dallo scioglimento dello strato di ghiaccio al termine della stagione e di condensa che si forma nei box auto sotterranei costringeranno l’amministrazione comunale di Madesimo di mettere mano al portafoglio anche per pagare i danni prodottisi fino ad ora. Per quanto riguarda i problemi provocati dalla percolazione dell’acqua sono stati effettuati lavori, si spera risolutivi. Per la condensa ancora no. Servono un progetto chiaro e, presumibilmente, un sacco di soldi. L’amministrazione ha annunciato novità a breve da questo punto di vista: «Nel luglio 2023 la società dei box ha presentato un ricorso di accertamento tecnico dei danni al Tribunale di Sondrio, presentando un conto da 250 mila euro – ha spiegato il sindaco Daniela Pilatti durante l’ultima riunione del consiglio comunale - . Il Comune attraverso la sua assicurazione ha nominato il maggio scorso un tecnico. Alla fine la perizia del Consulente tecnico d’ufficio del Tribunale ha stabilito una valutazione di danni pari a 45 mila euro. A dicembre è stato definito un atto di transazione che un pagamento di 38 mila euro, 17 mila dei quali già pagati. Il rimborso da parte dell’assicurazione ammonta a 10 mila euro». Il consigliere di minoranza Lorenzo De Monti ha sollecitato l’amministrazione a valutare la possibilità di rivalersi sui tecnici che hanno progettato il palaghiaccio: «Il danno è dovuto a un problema progettuale. Mi sembra che si stia parlando di una lunga serie di problemi per questa struttura. Invitiamo l’amministrazione a valutare questa possibilità?». Non esclusa dal sindaco: «Prima di andare a chiedere la rivalsa nei confronti di qualcuno abbiamo bisogno che ci siano tecnici che indichino con chiarezza la natura dei problemi e le eventuali responsabilità e il parere legale sula fondatezza di una possibile rivalsa. Non possiamo certo muoverci a occhi chiusi». L’aspetto positivo sottolineato dal sindaco riguarda la riduzione rispetto al 2023 dei costi a carico delle casse dell’ente per il fabbisogno energetico. Anche perché il palaghiaccio durante l’anno passato è stato aperto per un periodo inferiore. Cosa succederà, poi, una volta risolti i problemi tecnici è tutto da vedere. Per il momento la stagione del pattinaggio prosegue. Almeno fino alla fine delle festività legate al Carnevale.
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