La riconoscenza agli alpini, giornata speciale a Sondrio

Attese settecento persone alla manifestazione di domani. Alle 14.30 l’ammassamento, poi l’alzabandiera e la sfilata lungo il centro

Sondrio

«La Regione Lombardia ha voluto questa giornata per noi, per esprimerci un grazie per quello che abbiamo fatto, per quello che facciamo e quello che faremo. E noi saremo presenti per raccogliere la gratitudine e rinnovare il nostro impegno». Così il presidente della Sezione Ana valtellinese, Gianfranco Giambelli, che invita tutti - autorità e cittadini - alla “Giornata regionale della riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli alpini”, che la Regione Lombardia - per prima - ha istituito nel 2020. La commemorazione sarà celebrata domani, sabato 5 aprile, a cura della Sezione valtellinese a Sondrio.

Prevista la presenza fra le 600 e 700 persone fra i 74 gruppi della Sezione da Chiavenna a Livigno e Sezioni da fuori provincia. Non mancheranno le autorità invitate dalla Regione, i sindaci cui Giambelli ha esteso l’invito e che «saranno presenti in grande numero, perché ci tengono e ci sono vicini». E ci sarà il labaro nazionale decorato con 216 medaglie d’oro.

Gli appuntamenti

Il programma prevede alle 14,30 l’ammassamento in piazza Garibaldi, alle 15 onori al gonfalone della Provincia di Sondrio accompagnato dal gonfalone del Comune di Sondrio, al labaro dell’Associazione nazionale alpini e ai vessilli associativi. Alle 15,15 l’alzabandiera, dopodiché il momento che sempre viene seguito con entusiasmo anche da chi si trova in città: la sfilata per le vie Lungo Mallero Cadorna, via Trento, via Trieste, via Cesare Battisti, Parco della Rimembranza. Alle 16 qui la corona verrà deposta e verrà reso onore ai caduti. Quindi preghiera dell’alpino e ammainabandiera. Alle 16,30 ci si sposterà nella sala del palazzo della Provincia per l’incontro con le autorità e i discorsi. Seguirà la conferenza intitolata “La battaglia dei ghiacciai” sull’Adamello tenuta dallo storico Marco Cimmino. La manifestazione sarà accompagnata dal fiore all’occhiello della Sezione: la Fanfara Ana sezionale.

Il momento

«Ancora una volta saremo impegnati, ma questa sarà una giornata che ci gratifica molto – afferma Giambelli -. Quando ci ritroviamo, è sempre un momento di riflessione e memoria. Gli alpini, ieri come oggi, sono simbolo di impegno e dedizione. Ieri lo hanno dimostrato sul campo di battaglia, oggi lo dimostrano nella solidarietà, nelle calamità, dove c’è bisogno gli alpini ci sono sempre, con le mani e con il cuore». Per cui «cercheremo di organizzare la manifestazione al meglio, perché la Valtellinese è una Sezione che sa organizzare non solo le grandi adunate ma anche questi momenti importanti».

Ricordiamo i prossimi appuntamenti. L’Adunata nazionale sarà dal 9 all’11 maggio a Biella, occasione per ritrovarsi con gli alpini di tutta Italia. A Delebio si terrà il sesto Raduno sezionale, un evento che coinvolgerà tutti i gruppi per celebrare l’appartenenza alla famiglia alpina valtellinese. Un altro appuntamento sarà il Raduno del Secondo Raggruppamento a Reggio Emilia. Novità, infine, il Campionato nazionale Ana di mountain bike a Caspoggio il 13 e 14 settembre.

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