
Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 19 Dicembre 2024
«Vogliamo treni in orario», domani
manifestazione dei pendolari a Sondrio
Benché nelle ultime settimane si sia registrato qualche lieve miglioramento, la situazione dei collegamenti ferroviari tra provincia di Sondrio e capoluogo regionale rimane critica con perduranti disagi
Sondrio
Benché nelle ultime settimane si sia registrato qualche lieve miglioramento, la situazione dei collegamenti ferroviari tra provincia di Sondrio e capoluogo regionale rimane critica con perduranti disagi per i pendolari, gli utenti in generale, i turisti. Per questo motivo, con una nota, il gruppo “Promotori petizione treni" annuncia un presidio di protesta domani alle 18 davanti alla stazione di Sondrio.«Data l’inaffidabilità del servizio - si legge nel comunicato - sempre più persone si trovano obbligate a ricorrere all’auto con i contraccolpi negativi per viabilità e ambiente che ciò comporta. Ogni giornata è segnata da qualche ritardo e con frequenza inaccettabile si hanno situazioni pesanti, come quella segnalata a Tirano venerdì 13 dicembre e quella di lunedì 16 causata da un guasto ad un passaggio a livello. In breve non si può che concordare con l’assessore all’università in Regione il leghista Alessandro Fermi che ha affermato pubblicamente: “Il servizio di Trenord? E’ penoso, fa schifo”. Di fronte all’incapacità della Regione Lombardia nel dare risposte credibili ai problemi emersi, i promotori della petizione “Basta disservizi-assessore Lucente dimettiti”, che ha già raccolto un migliaio di firme, hanno deciso di organizzare un momento pubblico di protesta per venerdì 20 alle 18.00 davanti alla stazione di Sondrio per dare visibilità al malcontento esistente e sollecitare la Regione a intervenire con decisione per far uscire il trasporto ferroviario dall’attuale condizione. “Vogliamo treni in orario”, questo l’obiettivo principale che la manifestazione si pone».
La manifestazione, consistente in una presenza davanti alla stazione con cartelli e nella lettura di testimonianze e messaggi, è aperta alla partecipazione di quanti condividono questo obiettivo. Un invito ad esserci è stato rivolto all’associazionismo civico, alle organizzazioni sindacali e ai partiti perché contribuiscano alla riuscita della mobilitazione.
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