Torna il presidio di Polizia in stazione a Sondrio

Sondrio

Torna il presidio di polizia ferroviaria in stazione a Sondrio, prima in maniera temporanea e poi, almeno questa è l’intenzione, in modo permanente: a dare l’annuncio, nel corso della seduta del consiglio comunale di venerdì a palazzo Pretorio, il sindaco Marco Scaramellini che ha risposto a un’interpellanza presentata dai consiglieri del Partito Democratico e che ha visto come primo firmatario Pierluigi Morelli.

«Lo scorso 20 febbraio - ha sottolineato Scaramellini - si è tenuta una riunione in prefettura sui locali di polizia ferroviaria a Sondrio e Tirano. Nella stazione del capoluogo il presidio manca dal 2015, ma, durante le Olimpiadi verrà riaperto e collocato in due locali che sono già agibili. Inoltre, verrà allestito anche un piccolo presidio alla stazione di Tirano, sempre in due locali che, però, in questo caso, sono ancora da allestire. In tutto, tra Sondrio e Tirano, proprio nel periodo delle Olimpiadi verranno impiegati tra i 45 e i 50 addetti di polizia ferroviaria».

L’obiettivo, però, è che, al di là del periodo straordinario delle Olimpiadi, il presidio di polizia ferroviaria rimanga aperto in modo permanente almeno nella stazione di Sondrio e in tal senso si è già mosso proprio il sindaco Scaramellini: «Si tratta di un presidio importante - ha spiegato il primo cittadino sondriese - e, quindi, ho chiesto al prefetto di mantenerlo anche dopo le Olimpiadi nella stazione di Sondrio. In tal senso, tramite una lettera, ho già inviato una richiesta formale proprio al prefetto.

Se il presidio dovesse essere mantenuto, poi, con ogni probabilità, servirà anche Tirano». Quella del presidio di polizia ferroviaria alla stazione di Sondrio è una questione di cui spesso si è discusso anche nei mesi scorsi, con il Sap (sindacato autonomo di polizia) e varie forze politiche che hanno sollecitato a più riprese la sua apertura: soluzione che ora, finalmente, pare a un passo. «Sono molto contento che la postazione di polizia ferroviaria venga riaperta - ha ribattuto in consiglio comunale Pierluigi Morelli - e spero anche io, come ha detto anche il sindaco, che rimanga aperta anche dopo le Olimpiadi. Dal 2015 al 2025 sono passati solo 10 anni, ma la sicurezza dei passeggeri dei nostri treni è veramente molto peggiorata, per motivi chiaramente non dipendenti da questa amministrazione, ma per motivi di carattere sociale».

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