Sondrio: sottopasso di via Nani sporco, i residenti chiedono interventi

Sondrio

Gli abitanti di via Nani e i residenti delle vie limitrofe sono esasperati: il sottopasso inaugurato nel maggio di sei anni fa è sporco, lungo il marciapiede bisogna fare lo slalom tra le deiezioni canine, tanti sono i mozziconi di sigaretta gettati in terra, pochi conducono le biciclette a mano come previsto dalla segnaletica verticale e, dunque, sembra che vi regni l’inciviltà. Tanto che nei giorni scorsi è stato affisso un piccolo cartello, l’appello firmato da una cittadina affinché i proprietari di cani provvedano correttamente a raccogliere gli escrementi dei propri animali. Mentre sono numerose le segnalazioni inoltrate al comune tramite l’app “Vivi Sondrio”.

L’argomento non è nuovo: in occasione della riunione del consiglio comunale dello scorso 31 gennaio, il Partito democratico aveva presentato un’interrogazione in merito alla situazione del sottopasso, del quale si era già parlato nell’assemblea di palazzo Pretorio anche nell’ottobre 2019. L’assessore a Urbanistica, Ambiente e Mobilità, Carlo Mazza, meno di due mesi fa aveva chiarito che, nonostante il tecnico referente di Secam per l’igiene urbana in città avesse riferito della presenza di diversi cestini per i rifiuti e posaceneri installati in zona, si era riscontrata la presenza di diversi rifiuti e mozziconi gettati a terra. Era stato assicurato anche lo spazzamento quotidiano a mano della zona pedonale, un dato però che non trova conferma in quanto riferiscono i cittadini, che assicurano che rifiuti, mozziconi e soprattutto le deiezioni canine «purtroppo permangono per giorni, producendo poi odori sgradevoli che, con l’arrivo del caldo andranno solo che peggiorando».

L’assessore Mazza aveva richiamato l’obbligo per i proprietari di cani di raccoglierne le deiezioni, asserendo che già numerosi sono in città i “wc dog” con distribuzione gratuita di sacchetti per la raccolta degli escrementi. «Ma questo evidentemente non basta a responsabilizzare chi non si cura della scia lasciata dal proprio cane», dice una cittadina della zona.

Secondo quanto riferito nel consiglio comunale di due mesi fa, la Polizia locale si sarebbe impegnata ad effettuare maggiori controlli in zona, riferendo che lo scorso anno erano state emesse anche tre sanzioni ad altrettanti cittadini. Controlli erano stati assicurati anche per disincentivare il transito dal sottopasso in sella alla propria bicicletta, valutando poi l’installazione di telecamere per la videosorveglianza. «La situazione però non è affatto migliorata nelle ultime settimane», assicurano i residenti, che continuano le segnalazioni tramite app al comune. «Per le quali riceviamo la consueta e-mail di ringraziamento senza che nulla cambi».

Anche l’appello di una cittadina, che con il cartello affisso si è esposta in prima persona sembra essere stato ignorato. «Ma così non si può andare avanti, un’infrastruttura attesa e utile come il sottopasso, la cui inaugurazione ha migliorato l’intera zona, è regno di incuria e maleducazione», concludono i cittadini.

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