Sondrio: partito il conto alla rovescia per il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti

Il d-day è fissato infatti per lunedì 3 marzo, ma sarà un avvio a macchia di leopardo che procederà e correrà su due binari paralleli: da una parte chi ha già ricevuto contenitori e indicazioni, dall’altra tutti coloro che ancora attendono di ricevere il kit e di capire come muoversi

Sondrio

Concluso il tour informativo tra città e frazioni sempre molto partecipato - questa sera c’è l’ultimo incontro a Ponchiera e Arquino -, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani, che per la prima volta comprende in maniera sistematica la frazione organica, il cosiddetto umido, è pronto al suo esordio. La fibrillazione tra i sondriesi aumenta. Il conto alla rovescia è iniziato e segna meno di una settimana.

Il d-day è fissato infatti per lunedì 3 marzo, ma sarà un avvio a macchia di leopardo che procederà e correrà intanto sui due binari paralleli: da una parte chi ha già ricevuto contenitori e indicazioni; dall’altra tutti coloro che ancora attendono di ricevere il kit e di capire come muoversi. Sono ancora numerose le utenze che non hanno ricevuto i nuovi contenitori e tanti i residenti nei caseggiati più grandi, molti dei quali con evidenti criticità logistiche, in cui gli amministratori condominiali non hanno ancora neppure fornito alcuna indicazione su come e dove saranno posizionati i cassonetti.

E se non è stato fatto finora difficilmente sarà possibile pianificare la raccolta in questa manciata di giorni, soprattutto se di mezzo c’è la necessità di ingaggiare società che si occupino di portare i contenitori in strada e riportarli nella sede prescelta per la loro collocazione. Si tratta infatti di “servizi accessori” non compresi nella Tari e neppure bnei contratti attualmente in essere tra i condomini e le imprese di pulizia che hanno un notevole costo aggiuntivo per gli utenti: si parla di cifre che oscillano tra i 100 e i 150 euro all’anno in più ad utenza.

A certificare l’impossibilità di una partenza omogenea, dubbio paventato peraltro anche durante gli incontri informativi, è ora anche Secam, la società interamente pubblica che gestisce la partita e che ha redatto il progetto sulla base delle indicazioni fornite dall’amministrazione comunale sondriese. Sul sito aziendale, insieme al materiale informativo distribuito insieme ai contenitori, proprio all’inizio di questa settimana, sono infatti state aggiunte le indicazioni per chi il 3 marzo non avrà ancora ricevuto il kit per la raccolta. Utenti che, spiega Secam, potranno continuare a utilizzare i sacchi attualmente in uso: azzurro per la carta, giallo per la plastica e nero per l’indifferenziato. Quest’ultimo sacco, dove potrà essere conferita anche la parte organica dei rifiuti, come avviene attualmente, andrà esposto sulla strada il martedì. Chi invece li ha ricevuti dovrà avvalersi dei nuovi contenitori, anche se per ora quelli condominiali ancora non sono comparsi.

I giorni di ritiro – sempre in strada - saranno per tutti: il lunedì l’organico; il martedì la frazione secca residua (sacco nero); il mercoledì la carta, il giovedì la plastica e il venerdì l’organico. Tra coloro che non hanno ricevuto ancora i kit, perché gli incaricati non sono proprio passati e dunque non hanno neppure lasciato l’avviso per il ritiro in via Samaden (senza il quale è inutile cercare di avere i contenitori), ci sono gli abitanti di quartieri e zone popolose come la Piastra e via Maffei, tutta l’area di via Mazzini, De Simoni e piazzale Merizzi, ma anche Scarpatetti in pieno centro storico.

Con loro non hanno avuto ancora alcuna comunicazione neppure gli esercenti dei bar cittadini che attendono di capire come comportarsi. In attesa di una più capillare informazione, comunque venerdì sera il consiglio comunale è chiamato a discutere e approvare il nuovo regolamento del servizio di igiene urbana che contiene tutte le novità, norme, regole e anche sanzioni per chi non le rispetta.

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