Sondrio, inchiesta Secam: decade l’Ato per dimissioni

Sondrio

L’inchiesta della Procura di Sondrio per l’ipotesi di truffa aggravata, ai danni di Arera per premialità che non sarebbero state dovute, oltre ad avere coinvolto l’ex numero uno della società pubblica che gestisce lo smaltimento dei rifiuti in Valtellina e Valchiavenna e il servizio idrico, Gildo De Gianni, l’attuale ad Nicola Perregrini e due manager, ha investito pure i vertici di Ato (acronimo di Ambito territoriale ottimale), azienda di emanazione pubblica), ossia il direttore Paolo Andrea Lombardi e il presidente Davide Marcolli.

Tutti si dichiarano assolutamente tranquilli sugli sviluppi dell’indagine del Nucleo Pef della Guardia di finanza e del Gruppo Carabinieri Forestali. E l’avere ricevuto un avviso di garanzia o subito una perquisizione non equivalgono di certo a un elemento di colpevolezza a loro carico. Intanto, tra gli effetti collaterali delle indagini, vanno segnalate le dimissioni di 3 componenti su cinque del CdA di Ato e pertanto lo stesso decade e si dovrà provvedere, da parte di ente Provincia e Comuni, alla nomina di uno nuovo.

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