
Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 13 Marzo 2025
Sondrio, due anni senza il sorriso di Gabriel e Meriton: venerdì la messa in loro ricordo
Il 12 marzo 2023 l’incidente ferroviario a San Pietro Berbenno: i due ragazzi furono travolti da un treno in transito. Domani sera la messa in suffragio in Collegiata e poi un momento conviviale
Sondrio
Sono trascorsi ieri due anni dalla scomparsa di Gabriel Manuel Rejada Reyes e Meriton Ajeti, i due ragazzi di origine straniera – ma residenti entrambi a Sondrio – che persero la vita domenica 12 marzo 2023 a San Pietro Berbenno, nei pressi della stazione, travolti da un treno in transito.
Quel pomeriggio la città accolse la tragica notizia con sgomento e dolore: due vite spezzate troppo presto, ad appena quindici anni. Tante le manifestazioni di vicinanza alle famiglie sorte, quasi spontaneamente, fin da subito: a loro, ad esempio, è stato dedicato un murale nel quartiere della Piastra. E, sempre qui, è stata intitolata alla loro memoria la nuova area sportiva, inaugurata la scorsa primavera.
L’annuncio
«Riteniamo che l’intitolazione di un’area sportiva che abbiamo progettato allo scopo di offrire luoghi di incontro ai residenti della Piastra e degli altri quartieri della città sia il modo migliore per ricordare i due ragazzi», ebbe a dire il sindaco Marco Scaramellini.
«Ne saranno i custodi e veglieranno sui loro amici, con i quali hanno condiviso la loro breve esistenza e su tutti i ragazzi che negli anni a venire la frequenteranno. In questo modo i giovani la sentiranno ancora più loro e ci auguriamo possa diventare il luogo per incontrarsi e per trascorrere il tempo libero praticando sport, come avrebbero fatto Meriton e Gabriel». Sempre per mantenere viva la memoria dei due, la famiglia Tejada Reyes ha scelto – anche quest’anno – di organizzare un momento di ricordo.
L’appuntamento
Domani, venerdì 14 marzo, alle 18 in Collegiata sarà celebrata una messa in suffragio di Gabriel Manuel, nel secondo anniversario della scomparsa: tutti sono invitati, in maniera particolare gli amici del giovane, i compagni di scuola e i tanti conoscenti della famiglia. Con la preghiera, dunque, la città potrà assicurare di nuovo la propria vicinanza a mamma Clari, ancora duramente colpita dalla scomparsa del figlio.
«Gabriel non mi hai mai lasciato – il commento della madre, sostenuta dalla fede nell’affrontare un dolore atroce –: è sempre presente e vicino me». Come l’anno scorso, al termine della celebrazione, sarà offerto un piccolo rinfresco al “N. 3 Campello Lounge”, esattamente di fronte alla chiesa. Il locale è gestito da Marco Barbetta, uno dei molti amici che sono stati vicini alla famiglia Tejada Reyes nei momenti più bui e che ancora lo sono.
Ed è proprio Marco a lanciare un messaggio: «La vicenda di Clari e di suo figlio Gabriel mi ha toccato molto nel profondo. Nell’ultimo periodo sono stato vicino, dal punto di vista emotivo e spirituale, a lei e ad altre mamme in difficoltà e sconfortate. Mi fa piacere poter essere d’aiuto con una parola buona, di conforto, per guardare avanti con speranza».
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