Sondrio: cerchi casa in affitto? Occhio alla truffatrice che chiede soldi per un appuntamento

Sondrio

Trovare un appartamento, soprattutto in affitto, a Sondrio e in diverse altre località della provincia è diventato sempre più difficile.

E c’è chi se ne approfitta, si approfitta delle difficoltà delle persone e delle famiglie che sempre più spesso utilizzano i social network per trovare risposte alle proprie necessità.

Su Facebook, ad esempio, sono numerosi i gruppi e le pagine in cui ci si scambia informazioni su possibilità di acquisto e affitto di case e appartamenti, e all’interno però si insinuano persone che provano ad approfittarsi di chi ha bisogno, e a volte è davvero disperato, per spillare dei soldi. È il caso di quello che è stato segnalato in questi giorni in alcuni dei tanti gruppi Facebook in cui si parla di immobili in provincia di Sondrio.

A denunciare la truffatrice, con tanto di nome e cognome (sempre che sia vero), immagine del profilo e conversazioni avute, è una giovane donna campana che a breve si trasferirà per motivi di lavoro con il marito e il figlioletto in Valtellina, e per questo è alla ricerca di un’abitazione. «Volevo avvisare - ha scritto su più di una pagina social - che se cercate un appartamento, stanza, casa, villa ecc ecc, non fidatevi di questa persona: chiede soldi per fissare un appuntamento con ricarica Postepay ed è anche scorbutica e arrogante, oltre che una truffatrice da quattro soldi, perché non lo sa nemmeno fare questo mestiere». Il modus operandi della truffatrice, e dalle segnalazioni si capisce che i tentativi di fregare le persone sono ripetuti e in tutta Italia, è semplice: quando trova qualcuno che è alla ricerca di una casa, ovunque questa si trovi, scrive in privato e promette di far visionare un appartamento corrispondente alle esigenze dell’utente e nella zona richiesta.

Per confermare l’incontro con il proprietario di casa (che non è lei, che si spaccia invece per una sorta di agente immobiliare) è richiesto un anticipo di 130 euro, da versare su una carta Postepay intestato ad un’altra donna. Il motivo? «Purtroppo ci sono parecchie persone che ci fanno perdere tempo - spiega la truffatrice alle persone interessate -. Non si paga per visitare l’appartamento, solo per confermare l’appuntamento. Queste sono le istruzioni fornite dai padroni di casa e il pagamento verrà rimborsato dopo l’appuntamento, con la possibilità di visitarne altri». Insomma, sembrerebbe che si voglia essere certi che non si “dia buca” per la visita della casa, e che poi i soldi verranno restituiti, anche se l’appartamento non interessa, anche se non fa al caso di chi ha chiesto di vederlo e, quindi, l’affare non va a buon fine. Ovviamente non è così, la donna non ha niente a che fare con i proprietari di eventuali case in vendita o in affitto, incassa i 130 euro e chi si è visto si è visto.

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