In Valmalenco ecco la “lepre bianca rifugista”

Chiesa in Valmalenco

In Valmalenco è già soprannominata la “lepre rifugista”, perché, in questo periodo, almeno da tre anni a questa parte, la si vede stazionare sotto il tetto del rifugio Del Grande Camerini, situato a 2580 metri sopra Chiareggio all’altezza della Bocchetta di Vazzeda che riaprirà nel giugno prossimo. Non sfugge agli occhi degli attenti osservatori e appassionati della montagna malenca, che, quasi ogni giorno, osservano le webcam dei rifugi per vedere se è arrivata neve o meno. E, insieme alla neve, ecco comparire la bellissima lepre bianca. Si ferma per ore, spostandosi di qualche metro. «Poi a mezzanotte - dice Daniela Zentilini, di Gaviate (Varese), ma con casa a Chiesa in Valmalenco - se ne scappa come Cenerentola. Per tornare intorno alle 2, illuminata dalla Luna, e ricomparire alla vista con la luce del giorno, alle 6». Una meraviglia della natura che sta facendo il giro del web. Non c’è privacy, quindi, per la tranquilla lepre rifugista.

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