
Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 24 Febbraio 2025
Caso Bim, Forza Italia sta con Della Bitta. «Fdi non fa l’interesse degli amministratori»
Sondrio
A novembre erano al fianco di Fratelli d’Italia nel denunciare difficoltà nei rapporti tra i partiti della coalizione attualmente al Governo; usavano parole pesanti, indirizzate, senza mai dirlo esplicitamente, in particolare alla Lega, parlando di «personalismi, invidie, gelosie, campanilismi, franchi tiratori, falsi adulatori, veri egoismi, deliri di onnipotenza».
Ora, dopo le nomine “saltate”, almeno in attesa di verifiche, del comitato esecutivo del Bim, Forza Italia si schiera dall’altra parte, da quella dei sindaci che hanno appoggiato e votato la lista capitanata da Luca Della Bitta, ma si candida anche a ruolo di mediatore nella speranza che, «una volta superato l’Impasse del Bim si possa tornare a dialogare in modo costruttivo soprattutto per quanto riguarda i temi dei trasporti e della sanità pubblica, che tutti i nostri cittadini ritengono essenziali». Stando a quanto ricostruito da Elio Della Patrona, segretario provinciale di Forza Italia, che aveva firmato a novembre con Francesco Romualdi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, quel comunicato al vetriolo, le strade dei due partiti si sono poi divise proprio al tavolo delle trattative per la riorganizzazione del Bim.
«Fa riflettere che all’ultimo FdI abbia abbandonato il tavolo della trattativa per la composizione della lista, dove poteva essere cooprotagonista provando a cambiare in extremis gli accordi raggiunti nel tavolo di confronto con le altre forze della coalizione, per comporre una propria compagine con il solo intento, come è stato dimostrato al termine dell’assemblea elettiva, di ostacolare il legittimo voto dei primi cittadini – afferma -. Forza Italia è completamente d’accordo sulla posizione che le elezioni, a qualunque livello, debbano essere rispettose delle norme e dell’assoluta conformità alle leggi vigenti, ma questo presuppone, per noi, che qualunque dubbio o qualunque accezione debba essere sollevata prima dello svolgimento delle operazioni di voto, scelta che per certo avrebbe giovato anche agli amici di Fratelli d’ Italia, che hanno preferito anteporre il proprio talento giurisprudenziale, mal sostenuto da ripicche di carattere personale e/o personalistico. Il Bim è una “cassaforte” per i nostri Comuni e un’azione così scomposta da parte di FdI non fa altro che acuire le difficoltà in cui si trovano i nostri amministratori locali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA