
Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 17 Febbraio 2025
Val Masino: il bivacco Saglio, vicino al rifugio Omio, è inagibile
La comunicazione a tutte le varie sedi del Cai è stata diramata dal Club Sem di Milano, proprietario del rifugio Omio: «Il bivacco non è agibile per problemi strutturali»
Sondrio
Chiuso come di consueto nella stagione invernale il rifugio Omio, lì vicino anche il bivacco Saglio, punto di riferimento per gli alpinisti - pochi per la verità - che in questo periodo si avventurano ai 2.100 metri dell’anfiteatro della Valle dell’Oro sopra i Bagni di Masino da dove si diparte il sentiero, è chiuso. O meglio inagibile.
La comunicazione a tutte le varie sedi del Cai è stata diramata oggi dal Club Sem di Milano (escursionisti milanesi), proprietario del rifugio Omio: «Il bivacco non è agibile per problemi strutturali» si legge nell’avviso accompagnato da una foto. L’ingresso, anche se la porta dovesse essere aperta, è dunque vietato. Chiunque dovesse decidere di entrare lo farà a proprio rischio e pericolo. Il dubbio è che ci possa essere qualche problema a livello del basamento.
«Devono essere fatte delle verifiche più attente - conferma Stefano Rimoldi, gestore del rifugio Omio -. Si tratta di una forma di cautela adesso che in quota non c’è nessuno a verificare che vada tutto bene. Vorremmo evitare che ci fossero degli incidenti».
Il rifugio Omio con il suo bivacco sono la base ideale per ospitare corsi di roccia per le salite alla Punta Sfinge, Pizzo Ligoncio, Punta Milano, Pizzi dell’Oro, Cime del Calvo, Punta Fiorelli, Punta Medaccio. In questo periodo però il bivacco, come spiega Rimoldi, viene utilizzato eventualmente solo come punto di appoggio in caso di emergenze. «D’inverno le persone che transitano sono poche - dice ancora Rimoldi -, la zona è frequentata soprattutto più avanti nella stagione, in primavera. Ma c’è da dire che alla fine di marzo noi riapriremo il rifugio almeno nei week-end, lo facciamo sempre un po’ in anticipo, per cui il problema non si porrà più perché ci saremo noi a fare da presidio».
Ai 2.100 metri del rifiugio Omio attualmente la neve ha un’altezza di un metro e mezzo - «non tanto» ammette Rimoldi –, condizioni che potrebbero invogliare qualche escursionista di più. L’avviso di inagibilità sarà apposto sul bivacco e anche all’inizio del sentiero che dai Bagni di Masino conduce alla Omio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA