
Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Tempietto votivo di Morbegno: un successo la raccolta fondi
Il sindaco ha ringraziato il gruppo degli alpini, le fondazioni e la cittadinanza per «la partecipazione dimostrata a favore della memoria racchiusa in questo monumento datato 1962
Morbegno
Gli alpini chiamano e Morbegno risponde: è arrivata a quota 33.500 euro la generosità dei residenti a favore del tempietto votivo. Per risanare il tetto del monumento però necessitano circa 50mila euro utili a riparare i danni delle infiltrazioni nella copertura che va risolta al più presto poiché rischia di compromettere anche la parete sottostante dove sono incisi i nomi dei Caduti, oggetto di restauro due anni fa.
Allora, ed è questa l’altra novità, Promor si è impegnata a sostenere la cifra mancante. Così mercoledì proprio al tempietto si è svolta quella che il presidente sezionale degli Alpini Gianfranco Giambelli ha definito «la giornata della riconoscenza e dei ringraziamenti a chi ha contribuito all’iniziativa»: ufficialmente è avvenuta la doppia consegna al sindaco Patrizio Del Nero da parte del capogruppo degli Alpini di Morbegno Guido Lucchina dell’assegno da 33.500 euro, e da parte del presidente di Promor Alberto Gerosa di quello firmato dalla fondazione.
«Un ringraziamento per questo successo che è di tutti e grazie per questa bella novità a Promor».- ha detto Michele Corti consigliere nel gruppo Alpini di Morbegno nonché consigliere sezionale della Bassa Valle ricordando la raccolta fondi partita il 23 settembre a favore di un simbolo che è patrimonio storico e identificativo di Morbegno, quel monumento così carico di ricordi che dal Doss de la lumaga domina e allarga lo sguardo sull’intera città.
Anche il sindaco ha ringraziato il gruppo degli alpini, le fondazioni e la cittadinanza per «la partecipazione dimostrata a favore della memoria racchiusa in questo monumento datato 1962. Una somma raccolta che va al di là delle aspettative da parte di tutti, vuol dire che è stato giusto proporre questa iniziativa benefica che ha rafforzato ulteriormente il legame della città con il gruppo alpini e con questo luogo della memoria - Il tempietto- ha affermato Del Nero - non è un’opera pubblica , è un patrimonio della città e i cittadini si devono sentire responsabili anche della sua manutenzione e della sua cura».
«E allora grazie Alpini di Morbegno – ha detto Giambelli - con il vostro impegno e la generosità della nostra gente si è raggiunto l’obiettivo di preservare questo luogo che è un simbolo della nostra storia e delle nostre tradizioni, il tempietto di Morbegno è un patrimonio di tutti è un baluardo dei nostri valori». È intervenuto Gerosa ricordando che già nell’assemblea di giugno era stato richiesto a Promor di intervenire per sistemare i problemi «di questo meraviglioso monumento e subito avevamo detto di volerci accollare l’intero costo dell’opera. Poi con una migliore riflessione abbiamo preferito non entrare a gamba tesa, ritenendo utile sensibilizzare la popolazione per potere intervenire e fare ancora più proprio questo monumento. Ci siamo dunque tenuti in disparte, pronti a intervenire quando necessario. Il nostro contributo è nell’ordine di 20.000 euro, ma arriva fin dove serve a questo simbolo delle città».
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