
Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 04 Dicembre 2024
Morbegno, a giugno parte la raccolta dell’umido
Lo ha confermato in consiglio comunale l’assessore Mariagrazia De Giorgio
Morbegno
Parte a giugno la raccolta dell’umido a Morbegno. A confermarlo in consiglio comunale l’assessore Mariagrazia De Giorgio. Così dopo la sperimentazione di successo ad Albosaggia con l’obiettivo di innalzare la percentuale della differenziata e diminuire drasticamente la produzione pro capite, e dopo l’annuncio recente di Sondrio di partire con l’introduzione nella raccolta della frazione organica a marzo, adesso tocca a Morbegno. Comune che aveva già aderito al progetto “Differenziamoci” realizzato da Secam (la società che gestisce il ciclo dei rifiuti per conto dei Comuni) per avviare il cambiamento nella raccolta dei rifiuti patendo dalla fase di divulgazione e comunicazione delle novità, quindi la distribuzione dei kit gratuiti per mettersi al passo con il nuovo metodo e infine l’attivazione della raccolta dell’organico.
In consiglio è stata il consigliere di minoranza Giuliana Zuccoli, che nell’amministrazione comunale precedente aveva seguito la partita, a chiedere conto «delle tempistiche riguardo alla frazione umida della differenziata. Anche perché - ha rimarcato Zuccoli - Morbegno era molto più avanti rispetto a Sondrio sulla procedura e adesso sta a guardare». Come ha precisato l’assessore De Giorgio «da fine giugno stiamo riportando avanti la questione, abbiamo trovato al nostro insediamento il progetto già ampiamente avviato e concordato il regolamento per i condomini – ha detto De Giorgio – si è già condivisa la possibilità del compostaggio di prossimità per le parti della città che possono utilizzare questo tipo di smaltimento e stiamo valutando la possibilità di utilizzare una App per i cittadini. Con Secam abbiamo già avuto tre incontri per avviare la raccolta della frazione umida che partirà entro la metà del 2025».
«Ci conto quindi - ha replicato Zuccoli - che a giugno dunque partirà l nuovo sistema». Sempre in tema De Giorgio ha aggiornato sul centro il centro intercomunale di riuso, il centro di raccolta comunale e il centro di raccolta intercomunale Morbegno - Talamona ( il primo assegnato a Secam e gli altri due rispettivamente al comune di Talamona e al comune di Morbegno). Rispetto al centro intercomunale di Secam che ha un valore di oltre 900mila euro «è in corso la conferenza di servizi: se ne prevede il termine entro fine anno – ha affermato l’assessore - e i tempi sono congrui alle previsioni». Mentre i due centri del riutilizzo gemelli di Morbegno e Talamona costano circa 200mila euro l’uno « l’aggiudicazione dei lavori è fissata entro fine anno, ma su questo siamo un po’ in difficoltà perché i tempi di progettazione si sono allungati. Abbiamo approvato il progetto definitivo ad ottobre adesso è in corso l’acquisizione del permesso di costruire dopo le verifiche del caso che deve essere rilasciato da Suap (lo Sportello unico per le attività produttive) del comune di Talamona . Dovrà quindi essere richiesta una proroga a Regione Lombardia».
Il terzo intervento da 300 mila euro «è complementare ai lavori della piazzola intercomunale. Questo finanziamento era stato inizialmente concesso dalla Regione per l’ammodernamento della piazzola di stoccaggio dei rifiuti e successivamente, a fronte del finanziamento Pnrr , si era chiesto un diverso utilizzo per il quale è arrivata l’autorizzazione soltanto a fine luglio e quindi i tempi anche qui sono slittati».
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