L’ex colonia fluviale diventerà una struttura ricettiva. A Delebio prosegue l’iter

Delebio

Continua a tenere banco a Delebio il progetto di recupero dell’ex colonia fluviale. Un’area che ricopre una superficie totale di circa 2.600 metri quadrati in fregio al fiume Adda, l’obiettivo delle amministrazioni comunali che si sono susseguite è sempre stato quello di far tornare a nuova vita questo edificio, che dopo gli anni sessanta si trova in disuso. A smuovere le acque di un progetto che era in una fase di stallo ormai da troppo tempo ci aveva pensato l’amministrazione comunale precedente, guidata da Erica Alberti, che aveva ottenuto un contributo da parte della Provincia nell’ambito dei fondi Aqst (Accordo quadro di sviluppo territoriale).

L’amministrazione guidata dal sindaco Marco Ioli si è trovata in eredità l’intervento e ora sta valutando con criterio il da farsi: «Siamo a livello di progettazione preliminare, manca ancora la redazione del progetto definitivo. Noi confidiamo di iniziare i lavori entro la fine dell’anno, se tutto va bene dopo l’estate – ha dichiarato il sindaco di Delebio, Ioli -. Si tratta di un iter complesso in quanto ci sono una serie di vincoli da rispettare. In conferenza dei servizi bisognerà vedere tutti gli enti che verranno coinvolti, bisognerà inoltre tenere conto ad esempio del parere della Soprintendenza».

Non ci dovrebbero essere dubbi, invece, sulla destinazione d’uso della ex colonia: «Vogliamo realizzare una struttura ricettiva. Nel progetto preliminare poi potrebbero variare alcuni aspetti, ma l’impianto di base è già stato definito. Una struttura al servizio di coloro che utilizzano il Sentiero Valtellina che si trova lì accanto». Un edificio storico per il paese di Delebio, da troppo tempo in stato di abbandono: «L’ex colonia fluviale era stata gestita in passato in comodato d’uso, successivamente è stata restituita al Comune intorno agli anni duemila – ha spiegato Ioli -. L’intenzione dell’amministrazione è quella di affidare la gestione della struttura a terzi e non di fare una gestione diretta».

Il Comune della Bassa Valle valuterà ipotesi e suggerimenti su come intervenire, uno degli obiettivi di questo progetto è di rendere quest’area strategica ancora più attrattiva. Potrebbe diventare anche il primissimo punto di ristoro sul Sentiero Valtellina, senza dimenticare che da questo punto chi usufruisce di quest’area potrà anche godere di una vista spettacolare del monte Legnone. «Quando ci troveremo in fase avanzata di progettazione non è da escludere che ci confronteremo sia con il consiglio comunale sia con la cittadinanza»: ha concluso il primo cittadino di Delebio.

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