
Cronaca / Morbegno e bassa valle
Giovedì 03 Aprile 2025
«Iperal ha sempre pagato le tasse e non ha mai sfruttato la manodopera»
Piantedo
Al di la degli aspetti tecnico-giuridici della vicenda, che verranno chiariti nelle sedi opportune, ribadiamo con fermezza di non aver mai sfruttato al manodopera degli appaltatori e di operare tutt’ora nel pieno rispetto delle tariffe di mercato. Chi, tra gli appaltatori, ha omesso il versamento dell’Iva pur avendone la possibilità finanziaria, è il vero responsabile di un comportamento illecito».
Così si esprime Iperal supermercati spa, in una nota stampa inviata pochi minuti fa, in riferimento al sequestro preventivo d’urgenza per presunta frode fiscale eseguito ieri dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano per più di 16,5 milioni di euro.
«Iperal è un’azienda seria - prosegue il gruppo di Piantedo - che ha sempre agito con responsabilità e che continuerà a farlo anche in questa vicenda, riservandosi di tutelare la propria immagine e i propri diritti in tutte le sedi più opportune nei confronti di chi affermerà falsità».
L’indagine da cui è scaturito il sequestro è partita due anni fa, riguarda diverse realtà del settore della logistica e della distribuzione. Nel corso degli anni Iperal ha affidato in appalto esterno la movimentazione notturna delle merci «e il recente spostamento del centro distributivo di Andalo Valtellino, avvenuto lo scorso 31 marzo, non può essere considerato la riprova di tale comportamento responsabile tenuto da Iperal - spiega l’azienda -. Nessuno degli addetti interni ed esterni ha perso il proprio posto di lavoro e, a partire dal prossimo 1° maggio, Iperal in tutta la provincia opererà nel settore della logistica e del caricamento scaffali solo con collaboratori diretti».
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