A Livigno l’ultimo saluto a Don Marco Bormolini

Si sono svolti questa mattina a Livigno i funerali di don Marco Bormolini, classe 1941, già parroco di Dongo, Premadio, in Valdidentro, Ponchiera e Talamona e, negli ultimi anni, ospite ma anche attenta guida spirituale della rsa “Villa del Sorriso” di Bormio

Bormio

Si sono svolti questa mattina a Livigno i funerali di don Marco Bormolini, classe 1941, già parroco di Dongo, Premadio, in Valdidentro, Ponchiera e Talamona e, negli ultimi anni, ospite ma anche attenta guida spirituale della rsa “Villa del Sorriso” di Bormio.

E oggi, nel Piccolo Tibet, sono stati in molti a salutarlo, a pregare per lui ma, soprattutto, a ringraziarlo per il modo nel quale ha vissuto il suo ministero sacerdotale testimoniando, giorno dopo giorno ed anche e soprattutto nella malattia, il suo essere grato a Dio e fedele testimone della bellezza della Sua Parola.

Ad officiare la cerimonia il vicario episcopale monsignor Andrea Salandi che ha portato i saluti del Vescovo Oscar Cantoni impossibilitato a raggiungere Livigno in quanto impegnato nella visita pastorale nel vicariato di Lenno e Menaggio. A concelebrare tutti i parroci del vicariato di Bormio, che si estende da Livigno e comprende tutta l’Alta Valle, sacerdoti appartenenti alle diverse comunità nelle quali don Bormolini ha operato unitamente a don Romano Trabucchi e don Tullio Schivalocchi, sacerdoti che don Marco aveva accompagnato nel giorno della loro prima messa. E poi, tra gli altri, don Umberto Lumina, don Andrea Cusini, anch’egli livignasco, come pure don Battista Galli, già vicario episcopale, attualmente parroco di Paniga che ha celebrato la prima messa ad un anno di distanza da don Bormolini.

Nutrita la presenza di parrocchiani e della Confraternita del SS. Sacramento di Premadio, in Valdidentro; nell’omelia monsignor Salandi ha delineato la figura di don Marco nel corso degli anni: dall’energia e dalla spensieratezza della gioventù vissute nella parrocchia di Dongo, alla maturità e alla completezza con la parrocchia di Premadio maturità che poi, verso l’anzianità, è stata ben rappresentata nella comunità di Ponchiera per poi culminare gli incarichi con un breve impegno a Talamona durato circa un anno.

Al termine della cerimonia, particolarmente significativo il ricordo di don Romano Trabucchi che, anche a nome della parrocchia di Premadio, ha ringraziato don Marco per il lavoro svolto in oltre vent’anni nella comunità rimarcandone l’umiltà, il silenzio e la discrezione.

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