
Provincia di Lecco: «No a Colico con Sondrio»
Villa Locatelli esprime anche contrarietà all’avvio anche solo esplorativo di percorsi di riunificazione con Como, «auspicando al contempo con la stessa e con le altre province il rafforzamento della convergenza su priorità progettuali di comune interesse»
Lecco
No unanime della Provincia di Lecco alle ipotesi di unificazione con Como e al distacco di Colico verso la Valtellina.
Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che esprime «contrarietà al passaggio del comune di Colico alla provincia di Sondrio» nonché la «contrarietà all’avvio anche solo esplorativo di percorsi di riunificazione con la Provincia di Como, auspicando al contempo con la stessa e con le altre province il rafforzamento della convergenza su priorità progettuali di comune interesse».
In aggiunta, il consiglio provinciale impegna la Presidente Alessandra Hofmann, con il coinvolgimento dei capigruppo consiliari, «ad attivare un’interlocuzione con il Comune di Colico ed il comitato promotore» della richiesta di distacco dalla Provincia di Lecco verso quella di Sondrio «al fine di condividere le posizioni della Provincia ed esaminare ulteriori azioni in risposta ai bisogni specifici di quel territorio».
L’ordine del giorno è stato presentato congiuntamente da tutti i tre gruppi presenti in consiglio ed è stato condiviso dagli ex presidenti della Provincia di Lecco Mario Anghileri, Virginio Brivio, Daniele Nava, Stefano Simonetti, Flavio Polano, Claudio Usuelli, Bruno Crippa e da Luciano Bettiga, ultimo presidente lecchese della Provincia di Como prima della nascita di quella di Lecco.
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