
Politica / Sondrio e cintura
Venerdì 04 Aprile 2025
Poggiridenti: si cerca un gestore per il centro sportivo di Albusana
Intanto l’opposizione attacca: «Sale la preoccupazione per il futuro di questa struttura che temiamo possa essere abbandonata al degrado». Il sindaco Piasini rassicura: «In questi mesi abbiamo raccolto una manifestazione di interesse e speriamo di poter concretizzare presto con un affidamento»
Poggiridenti
Si sta cercando un gestore per il centro sportivo in località Albusana a Poggiridenti alto. Lo conferma il sindaco, Giovanni Piasini, che insieme all’amministrazione comunale e agli uffici sta facendo di tutto per riattivare il centro dopo la scadenza del contratto con la precedente affidataria, l’associazione “A casa di Giusy”.
Il gruppo di minoranza Risvegliamo Poggi ha espresso preoccupazione per il futuro dell’immobile. «Negli ultimi mesi del 2024 era trapelata la notizia di un imminente bando per l’assegnazione del centro – fanno sapere tramite il bollettino comunale -, ma, ad oggi, tale aspettativa è stata disattesa e sale la preoccupazione per il futuro di questa struttura che temiamo possa essere abbandonata al degrado».
«Direi che parlare di degrado sia esagerato, considerati il nostro impegno e la nostra vocazione a tenere pulito e ordinato il paese – replica Piasini -. Quindi la minoranza stia tranquilla che non capiterà mai che il centro si degradi. L’esperienza con “A casa di Giusy” è stata discretamente valida ma non ha sortiti i risultati che avevamo previsto nel bando. Oltre allo sviluppo di attività sociali, che ci sono state, si chiedeva di attirare anche la cittadinanza in proposte sportive e i bambini e ragazzi con momenti di aggregazione. Pertanto con il nuovo bando, che il segretario comunale sta redigente, preciseremo bene questi aspetti. In questi mesi abbiamo raccolto una manifestazione di interesse e speriamo di poter concretizzare presto con un affidamento».

Altro tema che la minoranza ha sollevato è relativo alla cessione dell’oratorio di San Fedele da parte dalla parrocchia al Comune. L’opposizione parla di un «sentimento contrastante» da parte della popolazione. «Alcuni dei nostri concittadini o i propri avi hanno contribuito in prima persona alla costruzione dell’immobile e riteniamo corretto che le “voci” vengano tempestivamente sostituite da informazioni ufficiali e da un confronto con i pendolaschi sul futuro della struttura».
Anche qui il sindaco, che peraltro aveva già dato l’annuncio della donazione mesi fa in consiglio, chiarisce: «Non si tratta di voci, ma di atti. La Curia ha già dato il benestare alla donazione e nel prossimo consiglio comunale, che convocheremo per metà aprile, approveremo la donazione e, in seguito, verrà formalizzato l’atto dal notaio».

Ma cosa diventerà l’oratorio? Uno spazio per le associazioni e le iniziative del Comune. L’esterno non verrà toccato, mentre si interverrà all’interno eliminando gli attuali dislivelli e creando un unico grande salone al piano terra. Attualmente la sala dell’oratorio accoglie un centinaio di posti, con queste modifiche si arriverà a 200 posti. Verrà fatto un ascensore per accedere al piano superiore dove verrà realizzata una cucina attrezzata fissa che servirà in occasione delle manifestazioni come la “Festa della torre” estiva il Summer party. Le associazioni potranno fruire liberamente degli spazi, oltre che, naturalmente, la parrocchia che avrà un diritto di prelazione per la fruizione dei locali donati all’ente comunale.
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