Treni sospesi in estate: saranno tre mesi di caos in Stazione a Lecco

Lecco

Centinaia di turisti con borsoni e valigie per tre mesi si riverseranno ogni giorno in piazza della stazione. Per tre mesi, dal 15 giugno al 14 settembre, con la chiusura della linea ferroviaria e l’introduzione del servizio di bus sostitutivi da Lecco a Tirano, regnerà il caos. Sarà un continuo andirivieni di mezzi e un flusso di persone ingestibile e soprattutto imprevedibile, in quanto ogni giorno lo scenario cambierà con arrivi e partenze.

Non è ancora chiaro come verrà gestita la viabilità in stazione, e soprattutto se ci saranno dei movieri e personale per aiutare i turisti. Turisti che viaggiano con le valigie, a volte parlano solo qualche parola d’italiano, e che chiederanno continuamente informazioni. E proprio la questione valige che sembrerebbe di scarso interesse è uno dei passaggi fondamentali per la sicurezza: verranno caricate negli apposito spazi degli autobus, e ad ogni fermata l’autista dovrà scendere e aiutare a recuperare i bagagli, con il rischio che i primi ad arrivare a destinazione saranno quelli con le valigie sul fondo.

Un’operazione che richiederà tempo, che andrà poi ad aggiungersi sulla percorrenza del tratto. Tre mesi complicati e da mettere in conto pure un traffico pesante mai visto prima lungo via Volta e da lì in direzione di corso Matteotti per arrivare in via Pasubio, e imboccare lo svincolo verso la statale 36 fino allo snodo della zona Torraccia ad Abbadia, dove gli autobus procederanno lungo la provinciale 72 per le soste intermedie. Il continuo passaggio dei bus andrà ad aggiungersi a quello quotidiano di via Volta, che è la strada di collegamento tra il centro Lecco con viale Turati.

E andrà al collasso pure lo svincolo di via Pasubio in direzione della statale 36, che è uno snodo importante per la viabilità cittadina, ma avrà ripercussioni con il continuo passaggio di pullman. Ai bus sostitutivi si devono aggiungere quelli di linea con gli arrivi e le partenze in stazione, qualcuno come già avviene, soprattutto per la destinazione Valsassina avranno come punto d’appoggio l’hub di via Balicco, ma gli altri si troveranno tutti in stazione. Da non dimenticare che quando si parla di una corsa sostitutiva dei treni si intendono almeno tre o quattro autobus. Con l’arrivo della bella stagione, soprattutto nel fine settimana i treni da Milano verso il lago viaggiano al gran completo, e quando arriveranno in stazione sarà una corsa per riuscire a salire sugli autobus: ci sarà chi spingerà, chi trascinerà le valigie e chi resterà spaesato nel mezzo del caos. Nessuna esagerazione sia chiaro, anche perché la realtà rischia di essere più complicata di quanto si possa immaginare.

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