
Cronaca / Oggiono e Brianza
Venerdì 14 Febbraio 2025
Suello: il prete va in missione in Brasile e derubano la parrocchia
Suello
Probabilmente, si può cominciare a parlare di una “banda dei preti”: dopo il furto messo a segno nei giorni scorsi ai danni della parrocchia di Dolzago, infatti, ieri notte è toccato a quella di Suello.
Il colpo, avvenuto in canonica, qui è però particolarmente inquietante in quanto è successo esattamente all’indomani della partenza del parroco, don Paolo Sanfilippo, per il Brasile, dove aveva in programma un’ulteriore esperienza missionaria (oltre ad altre, già intraprese in passato). La notizia era sicuramente nota a tutti nell’ambito della comunità pastorale - che riunisce anche Cesana e Pusiano - e, per informare i fedeli sull’organizzazione delle funzioni religiose durante la prolungata assenza del sacerdote, era stata scritta altresì sul bollettino parrocchiale ma, al di fuori di questa cerchia, la popolazione si interroga su come possa essersi diffusa a tal punto da organizzare un piano così preciso e tempestivo. Le indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine, che hanno acquisito le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza municipale. Infatti, la canonica si trova a poche decine di metri dal Comune.
Il colpo sarebbe stato messo a segno verso l’alba. I ladri sarebbero arrivati muniti di flessibile e ciò orienta gli investigatori verso l’ambiente dei professionisti: un ulteriore importante dettaglio è il modus operandi.
A differenza di Dolzago - dove i ladri hanno frugato in oratorio e, trovando poco da asportare, poi anche nell’attiguo asilo - a Suello i malfattori hanno agito secondo un piano preciso. Sono entrati tagliando le grate di un’apertura non molto in vista e, una volta all’interno, hanno smurato la cassaforte: è la medesima tecnica adottata recentemente in un appartamento (a prima vista, piuttosto anonimo) di Valmadrera e già ripetutamente collaudata nel Meratese. Nel forziere pare si trovassero monili antichi: al di là del valore economico, l’emozione è stata forte nei parrocchiani, apprendendo della sparizione di questi ori, connessi al culto e alle liturgie.
A sconcertare ulteriormente è il fatto che la canonica si trova, appunto, nel pieno centro del paese, affacciata (sebbene in posizione defilata) sulla piazza della chiesa. Secondo quanto è stato possibile apprendere, i ladri si sarebbero appropriati pure di effetti personali del parroco, tra cui una tessera bancomat con cui sarebbero stati successivamente effettuati dei prelievi o dei pagamenti, riconducibili a località del Milanese.
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