Oggiono: «Sospensione dell’attività

a chi evade le tasse comunali»

La giunta ha approvato il regolamento per recuperare i soldi - All’appello nelle casse mancano 710 mila euro di tributi non pagati

Oggiono

Mancano all’appello 710mila euro di tasse: l’amministrazione comunale reagisce all’evasione con pugno di ferro, ma nel guanto di velluto; un nuovo regolamento, esaminato nei giorni scorsi in commissione Bilancio, verrà approvato nella prossima seduta del consiglio comunale.

«Ammetterà ogni agevolazione possibile – preannuncia il sindaco, Chiara Narciso – per fare sì che gli evasori paghino il dovuto, prima di procedere per altre vie». Quali, lo dice «un recente decreto che – sottolinea l’assessore Nadia Crippa – attribuisce ai Comuni la facoltà di sospendere le attività produttive e commerciali morose»: dunque, per gli evasori titolari di attività che persistessero nell’evadere i tributi, può scattare questa misura estrema, di abbassare la saracinesca.

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