
Cronaca / Oggiono e Brianza
Lunedì 24 Febbraio 2025
Incendio in un capannone a Colle Brianza, vigili del fuoco al lavoro
Colle Brianza
Un incendio, scoppiato in seguito all’esplosione di una bombala di gpl, ha devastato il tetto dell’Edilizia Alta Brianza. Ad andare a fuoco, circa 300 metri quadrati di copertura, dove era presente anche amianto. L’incendio è scoppiato pochi minuti dopo le 8. All’inizio, sembrava che fosse coinvolta anche una persona. Tanto che alla centrale operativa del 112 è arrivato l’allarme con un soccorso persona in codice rossa. Invece, fortunatamente, l’uomo di 68 anni che si trovava all’interno della struttura, utilizzata come magazzino di materiale utilizzato nell’edilizia, è riuscito a raggiungere autonomamente l’uscita.
Dopo che i volontari della Croce Bianca ne hanno verificato i parametri, l’uomo è stato caricato in ambulanza e trasferito in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco. Nel frattempo, in via Lariana hanno lavorato i vigili del fuoco, arrivati in forze. Per spegnere le fiamme, la centrale di Lecco ha mandato sei mezzi: due autobotti, un’autopompa serbatoio, un’autoscala, un carro aria e un altro mezzo di supporto. Una volta saliti sul tetto, i vigili del fuoco si sono subito resi conto della presenza di amianto. Per questo motivo, l’intervento di spegnimento delle fiamme si è fatto più complicato. Mentre i pompieri seguivano le procedure previste dal protocollo in casi del genere, è stata informata sia l’Ats sia il sindaco di Colle Tiziana Galbusera. Il primo cittadino ha immediatamente emesso un comunicato, chiedendo a tutti i residenti in zona di restare in casa con le finestre chiuse.
Nel caso fosse necessario uscire, di farlo indossando una mascherina protettiva per non inalare le polveri di amianto. Le operazioni di spegnimento delle fiamme si sono concluse attorno alle 10. Al termine del sopralluogo, i vigili del fuoco hanno così potuto constatare che la copertura in amianto è stata coinvolta soltanto marginalmente. Arpa Lombardia, intervenuta sul posto con propri tecnici, ha effettuato subito misurazioni con apparecchiature portatili e concluso che non sono stati trovati micro-inquinanti. Per sicurezza, le acque di spegnimento sono state confinate nella struttura e dovranno essere smaltite dall’azienda.
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