Dolzago: gemellaggio con Cinisi nel segno della legalità

Dolzago

C’è chi (quasi tutti) pensa ai gemellaggi come occasione di scambio, turismo enogastronomico o per praticare lingue straniere: il Comune di Dolzago si renderà invece pioniere di un gemellaggio culturale all’insegna della legalità. L’ufficialità si avrà il prossimo giovedì sera, in consiglio comunale, con l’istituzione del “Patto” con Cinisi, in provincia di Palermo.

«La prima visita sarà il 9 maggio», rende noto il sindaco, Paolo Lanfranchi, che spiega: «Il gemellaggio si è costruito con la mia attività di coordinatore di Avviso Pubblico per la provincia di Lecco e con l’adesione del nostro Comune, appunto, ad Avviso Pubblico. Negli incontri avvenuti nel nostro territorio, ho avuto l’occasione di conoscere gli amici di Peppino Impastato, in particolare Carlo Bommarito, Pino Manzella e Marcella Stagno e grazie a loro abbiamo avuto quest’idea, di gemellare il comune di Dolzago con Cinisi che, come come si sa, è il paese natale di Peppino Impastato, dove ha svolto la sua attività e dove è stato ucciso dalla mafia: la verità è uscita diversi anni dopo».

Osserva Lanfranchi: «All’inizio è stata un’idea un po’ pazza, nel senso che abbiamo detto: “Potremmo fare un gemellaggio?”. L’abbiamo buttata lì così. Poi ho preso contatti con Vera Abbate, che è la sindaca di Cinisi, la quale ha accolto con entusiasmo da subito l’idea e ci siamo scambiati quindi la documentazione, le notizie sui nostri due paesi e ora stiamo portando in consiglio comunale il gemellaggio: loro hanno già approvato il regolamento e il Patto verrà approvato anche a Cinisi nei prossimi giorni, per poi essere pronti a fare la prima visita ufficiale, almeno con una nostra rappresentanza, il 9 maggio che è la data in cui si ricorda appunto la morte di Peppino Impastato». Afferma Lanfranchi: «Sono davvero contento di fare una scelta che, anche a livello simbolico, è molto importante per la strada che abbiamo intrapreso come amministrazione comunale nella direzione della difesa della legalità: non solo, naturalmente, in qualità di coordinatore di Avviso Pubblico, ma proprio come amministrazione comunale: siamo sempre molto attenti ai temi della legalità e purtroppo ben consapevoli che in provincia di Lecco non siamo per niente esenti da questi fenomeni, per cui sono davvero soddisfatto della direzione intrapresa».

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