
Cronaca / Oggiono e Brianza
Mercoledì 26 Febbraio 2025
Castello Brianza: la Consolata di Bevera è in vendita
La storica sede dei Missionari è sul mercato: una villa, diversi immobili e il grande parco. Il superiore padre Danilo Caravallo rassicura: «Anche se l’operazione andrà in porto, resteremo in Brianza»
La storica sede dei Missionari della Consolata di Bevera in via Romitaggio è in vendita.
L’annuncio è comparso un paio di giorni fa sul sito Immobiliare.it anche se a gestire la compravendita è la società Yard Re di Milano. Il prezzo è su richiesta ma si parla di svariati milioni di euro. La proprietà è infatti vastissima e, di conseguenza, anche il prezzo è commisurato. L’immobile principale è il villino ottocentesco, realizzato in stile liberty, che costituisce il nucleo centrale dell’annuncio. Si tratta di una residenza con un’unità centrale che si sviluppa su tre piani, sopra ai quali si innalza una torretta per un totale di circa 644 metri quadrati. Attualmente è lì che alloggiano i missionari della Consolata di Bevera.
Se questa è la struttura di maggior pregio, all’interno del parco, che si estende su una superficie di oltre 37 mila metri quadrati, dirimpetto al villino, c’è un secondo edificio di 4.500 metri quadrati, che un tempo era adibito a seminario e quindi a scuola e dove oggi hanno sede la scuola primaria e secondaria di primo grado paritaria gestite dalla cooperativa sociale Kore.
A completare il quadro degli immobili, l’appartamento del custode (92 metri), una cappella e due piccoli depositi. Il complesso si trova in fondo alla via privata, in cima a una collina, da cui si gode un panorama a trecentosessanta gradi su tutta la Brianza.
La notizia della vendita ha subito creato allarme nelle parrocchie della zona della Brianza. Molte infatti si appoggiano ai missionari per celebrare alcune messe settimanali.
Il timore è che successivamente alla vendita, se ne vadano anche i missionari, giunti a Castello Brianza nel 1949 quando la sede originaria, che si trovava a Montevecchia, divenne troppo piccola. Il superiore padre Danilo Caravallo rassicura: «Anche se l’operazione di vendita andrà in porto, resteremo in Brianza. L’operazione richiederà tempi lunghi ma noi rimarremo anche se non sappiamo dove la diocesi ci trasferirà qui in Brianza».
Il primo a manifestare preoccupazioni per quello che potrebbe accadere è stato don Giorgio De Capitani, sacerdote di Monte di Rovagnate, sul suo blog. Il prelato rammenta che «da anni un padre missionario della Consolata celebra una messa nelle chiese di Dolzago, di Castello e di Brianzola. Quindi, la presenza di questi istituti religiosi si fa oggi ancor più preziosa e indispensabile». E prosegue affermando che la «loro eventuale partenza con trasferimento altrove sta allarmando i preti locali, e non solo i preti delle parrocchie».
Non è la prima volta che si parla di trasferimento. Una decina di anni fa era circolata quella dell’utilizzo dei locali del santuario di Bevera ma non se ne fece nulla. Oggi, che i missionari sono 8, l’ipotesi potrebbe essere tornare sul tavolo.
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