
Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 03 Aprile 2025
Merate, verso la fine i lavori di riqualificazione del laghetto di San Rocco
Merate
Prende sempre più forma il progetto di riqualificazione dell’area attorno al laghetto di San Rocco, tanto che ormai se ne intravede la conclusione.
Entro un paio di mesi al massimo, infatti, secondo l’assessore all’Ecologia Silvia Sesana, che sta seguendo l’intervento, tutti i lavori saranno conclusi. Non solo quelli relativi al laghetto, che è stato completamente ripulito, ma anche lo scolmatore, l’area circostante — che sarà debitamente attrezzata con tavoli e panchine — e il sentiero che consentirà di raggiungere con maggiore facilità la riserva di Sartirana attraverso un camminamento immerso nei prati.
In queste ultime settimane, i lavori hanno subito un’accelerazione.
«Per quanto riguarda i grandi cipressi calvi che si innalzano davanti al laghetto, lungo la strada — spiega l’assessore — al termine dell’intervento di potatura sono state effettuate alcune legature sui rami più grandi. In questo modo, nel caso in cui dovesse caderne qualcuno, come accaduto in passato, non raggiungerà il suolo né colpirà eventuali pedoni».
L’area attorno al laghetto, attualmente privo d’acqua, e precedentemente occupata dagli alberi abbattuti un paio di mesi fa, «è stata seminata, sia nella parte compresa tra il laghetto e le abitazioni — dove è già stato tracciato il sentiero — sia sul versante opposto, tra via Bianchi e il laghetto».
Il prossimo intervento in programma, previsto nel giro di un paio di settimane, riguarderà l’installazione della saracinesca per trattenere l’acqua nell’invaso e le protezioni attorno allo scolmatore.
«A seguito della rimozione dei sedimenti dal fondo del laghetto — prosegue l’assessore — la profondità è passata da 50 centimetri a due-tre metri. Abbiamo già effettuato una prova di riempimento, ma si è poi reso necessario svuotarlo in attesa delle opere di carpenteria. Non appena anche queste saranno concluse, l’acqua sarà nuovamente immessa. Sarà l’ultimo passaggio ma, se non ci saranno intoppi, contiamo di concludere l’intervento entro fine mese o, al più tardi, a metà maggio».
Entro quella data saranno messe a dimora anche le nuove piante, come previsto dal progetto originario.
Così, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, dopo anni di attesa, l’area — concessa in comodato d’uso al Comune per vent’anni — potrà finalmente essere fruibile.
«Per il momento — conclude l’assessore — non sono previsti altri interventi rispetto a quelli inseriti nel piano. Vedremo come i cittadini utilizzeranno l’area. In seguito decideremo se programmare ulteriori lavori».
Ad oggi, l’idea originaria che prevedeva la realizzazione di piccole piattaforme in mezzo allo specchio d’acqua, pensate per i bambini che si avvicinano al mondo della pesca — e che risaliva ai tempi dell’assessore Massimiliano Vivenzio — non rientra nei piani.
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