
Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 06 Gennaio 2025
Imbersago: tenta di sventare un furto nel centro sportivo, gestore minacciato con un coltello
Maurizio Pirovano, gestore del centro sportivo L’Amico di Charly: «Quando il malvivente ha minacciato di ammazzarmi con un coltello mi sono fermato. Non valeva la pena rischiare. Sono disgustato e stanco»
Imbersago
Un’incursione al centro sportivo L’Amico Charly di Imbersago si è trasformata di fatto in una rapina per un confronto pericoloso avvenuto fra il gestore e il malvivente che aveva appena sfondato la porta di ingresso del bar. E’ stata una bruttissima avventura quella vissuta da Maurizio Pirovano, che da una quindicina di anni gestisce il centro sportivo e che ne ha fatto un punto di ritrovo per il futsal, con tornei e meeting, ed anche per il tennis.
E’ accaduto l’altra mattina, quando l’impianto di allarme e le telecamere hanno registrato un’incursione nel bar. Le telecamere sono state fatte installare dal gestore proprio nei mesi scorsi, per prevenire episodi di questo tipo, ma a quanto pare non sono state sufficienti ad evitare che il soggetto in questione cercasse di entrare.
Erano le 7,15, quando ancora l’alba deve arrivare ed in questo periodo è ancora buio. Sul telefonino di Maurizio Pirovano arriva la notifica di un tentativo di intrusione e subito il gestore non ci ha pensato due volte ed ha deciso di precipitarsi al centro di via Adda per intervenire e fermare il furto in corso. Dalle riprese video ha visto che si trattava di un uomo sui trentacinque anni, che aveva sfondato il vetro della porta di ingresso utilizzando la copertura di un pozzetto in cemento. Con il blocco di cemento aveva dato vari colpi al vetro riuscendo a sfondarlo ed era entrato nel bar. Credeva di poter agire senza timore di essere visto o interrotto e si è subito diretto dietro al bancone per cercare i soldi della cassa, buttando all’aria bottiglie e fogli di carta, documenti e registrazioni.
Proprio mentre stava frugando nel bar è arrivato il titolare, se n’è accorto ed ha cercato di fuggire. Pirovano l’ha inseguito per qualche metro e l’ha fermato, bloccandolo e cercando di trattenerlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Ma a quel punto è successo quello che Pirovano non si sarebbe mai aspettato: «Quando ha minacciato di ammazzarmi con un coltello mi sono fermato». Non valeva la pena rischiare la vita per recuperare quel poco di bottino che aveva preso. Si trattava di un uomo magrebino di circa 35 anni che è stato ripreso ed immortalato dalle telecamere e questi filmati sono stati forniti ai carabinieri che adesso hanno aperto le indagini per cercare di identificarlo e rintracciarlo. Il rapinatore si è dato alla fuga scappando nei campi dietro il nuovo parcheggio di via Adda: «Sinceramente mi sento disgustato e stanco», ha commentato Maurizio Pirovano.
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