
Cronaca / Lecco città
Domenica 16 Marzo 2025
Vandalo anonimo sul cartello turistico: il lago di Lecco diventa “di Como”
Una mano ignota ha “corretto” il cartello turistico posto di fronte al Vallo con la dicitura: “Il castello in riva... al lago di Como”
Lecco
Che la disfida campanilistica tra Lecco e Como passi anche dalla denominazione del lago (e in particolare del ramo orientale) è cosa nota. Solo nei mesi scorsi, il dibattito social (e non solo) si era aperto sull’immagine di una mappa raffigurante il nostro lago tratta dall’Istituto geografico militare, l’ente statale che è la massima autorità in tema di cartografia. Una volta pubblicata su Facebook, aveva scatenato infatti una valanga di commenti, facendo riesplodere la rivalità campanilistica. Il motivo era che sul ramo lecchese della cartina si leggeva «Lago di Lecco», quando i comaschi hanno sempre rivendicato il nome della città di Como su tutte le acque del Lario. Dev’essere forse questa la ragione che ha spinto una mano ignota a “correggere” il cartello turistico posto di fronte al Vallo. Il senso dell’indicazione è quello di presentare al turista i confini del vecchio borgo fortificato medievale, incuneato allora tra Torre Viscontea, Matitone (ovviamente l’antico basamento) e appunto il Vallo. Se non che la mano anonima ha corretto la dicitura: “Il castello in riva... al lago di Como”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA