
Sondrio: un’app per gestire la raccolta dei rifiuti
La app sviluppata da Alessandro Carpentari, che lavora a Lecco ma che è originario di Sondrio, consente di sapere in tempo reale quale bidone è stato portato in strada e riportato nel locale e quando l’operazione è avvenuta. Tutto questo dovrebbe consentire di far pagare ai condomini solo il lavoro effettivamente svolto
Sondrio
Un accordo, intanto con sei imprese già operanti in città, venti condomini “collegati” che arriveranno a settanta alla fine della settimana e un’applicazione appositamente creata e sviluppata per garantire quanto più possibile il giusto prezzo ad un servizio che il nuovo sistema di raccolta della differenziata in città ha reso necessario.
Tra coloro che si occupano di mettere i contenitori della frazione umida e della carta a bordo strada per consentire agli operatori di Secam di svuotarli e che poi li recuperano per riportarli nei depositi condominiali c’è FM. La società che già faceva da general contractor per i condomini, affiancandosi agli amministratori nella gestione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, ha iniziato ad operare anche come soggetto attivo della rivoluzione sondriese dei rifiuti.
Lo ha fatto all’interno di un percorso iniziato qualche mese fa che ha portato alla stipula di un accordo con alcune delle imprese di pulizie che operano nei condomini del capoluogo sottoposto poi agli amministratori sotto forma di integrazione contrattuale. Cavis, Giudici sas, impresa Gusmeroli, Deborah Scieghi, Profumo di pulito e Speedy service hanno infatti scelto di avvalersi del servizio di FM per la parte della movimentazione dei contenitori che spesso si trovano in locali interrati e che le operatrici delle imprese avrebbero avuto difficoltà a spostare per peso e orari. L’esposizione dei bidoni deve infatti avvenire tra le 22 del giorno precedente la raccolta e le 6 del mattino del giorno indicato. Un servizio che ha evidentemente un costo. I preventivi parlano di un forfait (vuoto per pieno) che oscilla tra i 10 e gli 11 euro al mese ad utenza, considerando il trasporto di tutti i bidoni in dotazione ad ogni passaggio utile.
FM si propone però di legare il prezzo al reale servizio effettuato, grazie alla app “BinTrack” che traccia la movimentazione del bidone “bippando” il codice nfc presente su ciascun contenitore. Di fatto, una volta controllata la situazione, gli operatori espongono solamente i bidoni pieni, lasciando in deposito quelli vuoti. La app sviluppata da Alessandro Carpentari, che lavora a Lecco ma che è originario di Sondrio, consente di sapere in tempo reale quale bidone è stato portato in strada e riportato nel locale e quando l’operazione è avvenuta. Un monitoraggio costante per ottimizzare la logistica a vantaggio degli operatori della FM, ma anche di Secam, cui FM intende cedere gratuitamente la app.

Tutto questo dovrebbe consentire di far pagare ai condomini solo il lavoro effettivamente svolto: la fattura sarà emessa di mese in mese sulla base del numero di bidoni spostati. Significa procedere per sottrazione rispetto alla cifra massima di 10/11 euro al mese. «La nostra scommessa - dicono dalla FM - è che il bidone resti in strada lo stretto necessario a vantaggio del decoro urbano e il servizio sia il meno caro possibile per i cittadini».
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