
Cronaca / Lecco città
Giovedì 03 Aprile 2025
Scuola, i dati delle iscrizioni nel lecchese: aumentano gli studenti al classico, calano allo scientifico
Lecco
Calano gli iscritti al liceo scientifico, ma crescono quelli al classico, mentre l’artistico si mantiene in equilibrio. Lo dice il focus siglato dall’Amministrazione provinciale.
Lo scientifico tradizionale passa da 246 a 190 iscritti, le Scienze applicate da 326 cala a 275, e il linguistico da 272 a 227. Di contro salgono i numeri al liceo scienze umane che da 138 dello scorso anno tocca i 169, e così al liceo scienze umane economico sociale che da 232 dello scorso anno arriva a 249 iscritti. E cresce il classico passando da 51 a 60 richieste di iscrizione.
Complessivamente tra paritarie, statali, Cfp e Iefp si passa da 3.268 richieste di iscrizione di un anno fa a 3.200 di quest’anno.
Numeri da leggere con molta attenzione in quanto le classi non sono ancora state formate, ci sarà chi in corso d’opera cambierà indirizzo o si trasferirà altrove, e di contro chi arriverà in provincia di Lecco, oltre ai bocciati che decideranno di ripetere l’anno magari cambiando scuola.
La distribuzione delle preferenze vede una maggioranza degli studenti orientarsi verso le scuole statali come consuetudine con l’83,7%, seguite dai centri di formazione professionale con l’11,2% e dalle scuole paritarie con il 5,1%.
E se tra i licei, si registra una diminuzione complessiva delle iscrizioni pari a meno 1,7% le scuole tecniche sono invece stabili con un lieve aumento delle iscrizioni pari all’1,2%. Gli indirizzi di amministrazione, finanza e marketing e quello di informatica e telecomunicazioni si confermano i più gettonati, rispettivamente con il 24,61% e il 20,04% delle domande.
Gli istituti professionali segnano una diminuzione delle iscrizioni pari allo 0,6%. L’indirizzo servizi per la sanità e l’assistenza sociale rimane il più attrattivo con il 37,68%, seguito da enogastronomia e ospitalità alberghiera con il 17,98%, e manutenzione ed assistenza tecnica con il 14,78%.
L’anno scolastico 2025/2026 vedrà l’introduzione di una novità: la filiera formativa tecnologico professionale che mira a rafforzare il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro.
Saranno attivati i percorsi di filiera formativa tecnologica professionale in meccanica, meccatronica ed energia all’istituto Marco Polo di Colico; e l’indirizzo filiera formativa tecnologica professionale per tecnico riparatore di veicoli a motore al centro di formazione professionale Enaip Lecco.
«Questi dati ci dicono altresì che le decisioni dei giovani non sono guidate unicamente da logiche economiche o da previsioni occupazionali, ma anche da valori, ispirazioni personali nonché da fattori e bisogni sociali che rispecchiano l’evoluzione sociologica del Paese - commenta Antonio Pasquini consigliere provinciale delegato alla formazione professionale e istruzione -. Le istituzioni hanno la responsabilità di creare un sistema formativo che sia inclusivo, flessibile e orientato al futuro, che permetta a ciascun giovane di realizzare il proprio potenziale e di contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta, prospera e meritocratica».
I dati raccolti «evidenziano delle modifiche nelle scelte formative degli studenti e delle loro famiglie, i quali tendono a privilegiare percorsi formativi che combinano competenze avanzate e un forte impatto sulla collettività. Per rispondere alle sfide attuali, il sistema educativo deve rinnovarsi costantemente, coniugando una formazione che unisce competenze tecniche ed esigenze delle comunità, attingendo sempre, con piena consapevolezza, al nostro millenario patrimonio culturale», sottolinea Adamo Castelnuovo, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lecco.
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