
Cronaca / Lecco città
Lunedì 31 Marzo 2025
Schianto a Pusiano, dalle telecamere la dinamica: il pick-up Ford Ranger ha invaso la corsia opposta
Pusiani
La conferma arriva anche dalle telecamere della galleria di Pusiano. Occhi elettronici che hanno ripreso il devastante incidente avvenuto una settimana fa e costato la vita a due lecchesi. Anche se il reale momento dell’impatto si intravede solo in lontananza, tra un’esplosione di luci e di polvere.
Pare tuttavia ormai certo che ad invadere la corsia opposta della galleria di Pusiano sia stato il pickup Ford Ranger condotto da un uomo di 31 anni di Pusiano, pure lui rimasto seriamente ferito. Mezzo che prima ha urtato lateralmente un’auto di colore bianco che sopraggiungeva dal senso opposto (l’Opel Corsa che subito dopo aveva perso il controllo) per poi travolgere la vettura che arrivava dietro, una Volkswagen Golf con a bordo tre amici, due dei quali morti sul colpo al momento dell’impatto.
Le immagini
Fin da subito era stato chiaro come le immagini delle telecamere del tunnel potessero avere una reale importanza nella ricostruzione dell’incidente mortale, in cui hanno perso la vita due uomini di Colico e Bellano, Mattia Mazzina di 42 anni e Ivan Mezzera prossimo ai 44 anni. E così è stato. Le telecamere di sicurezza, finite nelle mani dei carabinieri della Compagnia di Como che stanno indagando sull’incidente – coordinati dal pubblico ministero Antonio Nalesso – hanno ripreso da diversi punti l’accaduto.
Da una prima parte del tunnel si vedono le due auto che entrano in galleria, con davanti la Opel Corsa bianca e subito dietro l’auto dei tre amici. Procedono senza particolari problematiche in direzione di Cesana. Dall’altra parte invece nel tunnel entra il pickup condotto dal trentunenne di Pusiano. L’auto pare entrare un po’ troppo a destra, per poi spostarsi verso sinistra e andare all’impatto con la prima delle due auto che era regolarmente sulla propria corsia.
Nessuno scampo
Un urto apparentemente laterale, che però fa ruotare la Open Corsa bianca su se stessa, seppure indenne. Poi però la corsa del pickup scuro prosegue in quella stessa direzione fino al secondo botto, quello devastante che non lascia scampo ai due uomini che si trovavano il primo alla guida e il secondo seduto nel sedile posteriore, mentre l’amico che si è salvato era sul sedile del passeggero.
Questo ad indicare, per logica, un impatto frontale ma prevalentemente con la parte destra dell’auto che sopraggiungeva. Le immagini delle telecamere in questione erano state chieste fin dal primo momento dagli uomini dell’Arma per conto della procura. Ora sono state consegnate al pm che sta indagando sull’incidente. Il fascicolo era stato aperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Sono invece attesi, dall’ospedale San Gerardo di Monza, i test sull’eventuale presenza di alcol e droga nel corpo del conducente del pickup che a sua volta era rimasto ferito nell’impatto ed era stato ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita.
Tutti i veicoli, compresa la Opel corsa bianca, erano stati posti sotto sequestro. Da capire, nella ricostruzione dell’incidente, c’è anche la velocità delle due vetture che ovviamente, solo dalle immagini delle telecamere della galleria di Pusiano, non è riscontrabile.
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