
Cronaca / Lecco città
Mercoledì 19 Febbraio 2025
«Salveremo la tomba di Ceppi, presidente del Lecco in serie A»
Lecco
A Lecco si discute da settimane del nuovo regolamento di polizia mortuaria, e tra i temi più delicati c’è la sorte della tomba di Mario Ceppi, storico presidente della Calcio Lecco. Ceppi guidò la squadra alla storica promozione in Serie A nella stagione 1959/1960 e rimase alla presidenza fino al 1983. Ancora oggi, la sua tomba nel cimitero di Castello è meta di tifosi blucelesti.
Secondo l’attuale regolamento, al termine della concessione cimiteriale la tomba dovrebbe essere rimossa, senza eccezioni. Ma l’assessore alla partita Roberto Pietrobelli vuole evitarlo: «La legge regionale non consente il rinnovo della concessione. Tuttavia, stiamo approfondendo la questione per salvaguardare le tombe di cittadini che hanno segnato la storia di Lecco, come Mario Ceppi, oltre a quelle di valore artistico».
L’estumulazione della salma è obbligatoria per legge, ma i parenti possono decidere se spostarla in un ossario o trasformarla in urna cineraria. Il vero problema è non perdere monumenti che rappresentano la memoria storica della città.
«Per tombe come quella di Ceppi, che hanno valore storico più che artistico, possono intervenire solo il sindaco e la giunta. I casi non sono molti, quindi è più semplice trovare una soluzione. Più complessa, invece, la questione delle tombe artistiche: servono criteri chiari per decidere quali conservare, senza però bloccare troppo spazio nei cimiteri», aggiunge Pietrobelli.
Il cimitero Monumentale e quello di Laorca fanno parte dell’itinerario europeo dei cimiteri di pregio, aumentando la necessità di una gestione attenta.
«Nelle prossime settimane – conclude l’assessore – i tecnici proporranno soluzioni concrete. Siamo fiduciosi di riuscire a preservare tutte le tombe di valore a Lecco, a partire da quella di Ceppi».
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