Nuovo lungolago di Lecco, pronto il primo tratto. «Settimana prossima la riapertura»

Lecco

Si avvicina la riapertura del primo tratto del lungolago di Lecco. «La prossima settimana – annuncia l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi – verrà riaperto il tratto tra piazza Cermenati e l’Imbarcadero. Lì manca solo la posa del calcestre drenante nelle fosse degli alberi. In questi giorni si sta effettuando la posa delle pietre chiare nelle piazzette, dopodiché si procederà con la gettata della ciclabile che richiederà all’incirca una settimana. Al calcestruzzo serve un mese per maturare. Pertanto, nella seconda metà di maggio tornerà fruibile anche il tratto della passeggiata a lago tra l’Imbarcadero e l’uscita di via Torri Tarelli».

Si tratta di una novità importante agli albori della nuova stagione turistica. Una volta pronta la ciclabile si potrà procedere all’inserimento delle prime due castellane, ovvero gli attraversamenti pedonali rialzati fondamentali per permettere ai pedoni di attraversare la strada in sicurezza. Nel dettaglio, la prima castellana sarà posizionata alla fine del marciapiede davanti all’edificio che ospita il Sunflower mentre la successiva si troverà all’uscita di via Torri Tarelli, di fronte al ristorante Hambù. Tutta la passeggiata è stata rialzata di 15 – 20 centimetri per risolvere il problema delle sconnessioni create dalle radici delle piante. «In piazza Stoppani – conclude Sacchi – è stata effettuata la tracciatura degli spazi dove verrà realizzata la pista ciclabile ed è stato posizionato il cordolo lato carreggiata».

È in corso, inoltre, l’armatura del cordolo a lago su cui viene innestato il nuovo parapetto di colore verde, uno degli elementi di questa riqualificazione che ha fatto maggiormente discutere nelle ultime settimane insieme alla rimozione dei paracarri bianchi e neri posti a lato della strada sempre in piazza Stoppani. L’investimento complessivo per la riqualificazione del lungolago ammonta a 10 milioni di euro, coperti con un contributo Pnrr per 7.3 milioni di euro, risorse del comune di Lecco per 1.6 milioni di euro e un contributo regionale da 1 milione di euro dedicato nello specifico alla pista ciclabile, larga 2,50 metri e dotata di rastrelliere e punti di ricarica per le bici elettriche. La fine del cantiere è prevista per gennaio 2026.

L’intero percorso sarà dotato di torrette multipresa, posizionate una ogni 150 metri e utilizzabili per l’organizzazione di eventi. Saranno eliminati solo sei alberi su 300, un sacrificio più che compensato dall’introduzione di 39 nuove piante, tra tigli e platani, in piazza Stoppani e sulla curva prima della Malpensata. Di contro, l’avanzamento dei lavori avvicina il momento in cui palazzo Bovara sarà chiamato a dare una risposta sul problema dei parcheggi. Il progetto di riqualificazione del lungolago, infatti, prevede l’eliminazione di tutti i posti auto presenti a bordo strada, nel complesso un’ottantina. Nell’incontro con Confcommercio svoltosi a fine novembre il Comune si era impegnato a svolgere degli approfondimenti tecnici sulla possibilità di mantenerne alcuni prima e dopo l’incrocio con via Capodistria. Certo, qualora si sbloccasse l’iter per la rigenerazione urbana dell’ex villa Brick si arriverebbe alla costruzione, richiesta dal Comune al privato, di 150 posti auto pubblici e il problema sarebbe risolto.

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