
Cronaca / Lecco città
Martedì 25 Febbraio 2025
Linee Lecco e Comune, partita ancora in equilibrio precario
Il sindaco Mauro Gattinoni durante l’ultimo consiglio comunale ha affermato che «servirà almeno ancora tutto il mese di marzo per trovare il punto di equilibrio» in merito all’eventuale rinnovo dell’affidamento in house della gestione dei parcheggi
Lecco
Slitta la risoluzione dei problemi ancora aperti tra Comune e Linee Lecco. “A seguito di riflessioni con la segreteria generale – ha spiegato il sindaco Mauro Gattinoni durante l’ultimo consiglio comunale – si è ritenuto utile unificare le valutazioni sull’eventuale rinnovo dell’affidamento in house della gestione dei parcheggi a pagamento con quelle sull’allineamento delle posizioni debitorie, creditorie e patrimoniali dei due enti. Stiamo lavorando ad una soluzione unica che richiede un po’ più di tempo rispetto alle previsioni che avevo fatto inizialmente. Servirà almeno ancora tutto il mese di marzo per trovare il punto di equilibrio”.
Un equilibrio da cui, di fatto, dipende il futuro di Linee Lecco. L’ultimo bilancio di esercizio della società di piazza Bione si è chiuso con un utile di poche migliaia di euro solo grazie ai proventi derivanti dalla gestione dei parcheggi a pagamento della città. La stessa Linee Lecco aveva presentato a inizio ottobre la proposta per ottenere il rinnovo di questa gestione, visto che il precedente contratto era scaduto a fine 2023. Come annunciato da palazzo Bovara, solo quando la questione dell’affidamento sarà risolta si potrà aprire il parcheggio della Lidl di via Belfiore, chiuso da ormai due anni.
In parallelo, rimangono da chiarire anche gli aspetti relativi sia all’eventuale ristoro a Linee Lecco per i lavori eseguiti presso i parcheggi di piazza Mazzini e piazza Sassi sia al calcolo aggio, ovvero percentuale degli incassi dalle aree di sosta che la società deve al Comune. Incassi che, lo scorso anno, hanno sfiorato quota 3 milioni di euro.
“Lo svuotamento della palazzina della Piccola – ha proseguito Gattinoni - è conseguente all’entrata in possesso della palazzina stessa da parte del Comune dopo la delibera di consiglio dello scorso dicembre. Le operazioni di rimozione di impianti, arredi e insegni eseguite in questi giorni sono a carico di Linee Lecco. L’impiantistica utile per la gestione delle aree di sosta è stata spostata da un’altra parte, tanto è vero che la società sta tuttora garantendo il servizio”. Il riferimento è alla delibera con cui il consiglio comunale aveva inserito quella palazzina, costruita da Linee Lecco tra il 2021 e il 2022 con un investimento da 300mila euro, nel patrimonio del Comune e ne aveva sanato il suo carattere “abusivo”.
Il prossimo 5 marzo, per altro, si terrà l’udienza del tar in merito al ricorso presentato in estate da Linee Lecco contro l’ordinanza di abbattimento emessa dal comune dopo la scoperta dell’errore nell’iter con cui era stata autorizzata la costruzione dell’opera. “In quella sede, – ha concluso Gattinoni - Linee Lecco e il comune chiederanno di sospendere il contenzioso essendo cessato il motivo del contendere. Altre parti potrebbero non essere soddisfatte e chiedere per proprio interesse o per propria tutela la prosecuzione del contenzioso”.
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