Lecco, verso la conclusione dei lavori sul lungolago

Il percorso è stata rialzato di circa 15 centimetri al fine di contenere l’effetto della crescita delle radici

Lecco

Dopo anni di attese e discussioni, il lungolago di Lecco inizia a svelare il suo nuovo volto. Come annunciato da palazzo Bovara in un comunicato, si avviano ormai verso la conclusione le prime due fasi della riqualificazione della passeggiata a lago, quelle che da gennaio ad oggi hanno interessato il tratto tra piazza Cermenati e piazza Stoppani.

Benché l’area tornerà fruibile solo tra qualche settimana, i primi risultati di questa riqualificazione iniziano a vedersi. Il percorso è stata rialzato di circa 15 centimetri al fine di contenere l’effetto della crescita delle radici. Il pavimento in porfido è stato rimosso e poi via via riposizionato cubetto per cubetto, con il recupero della maggior parte del materiale preesistente. Anche le panchine in legno acquistate nel 2021 sono state ripulite e vengono via via riposizionate. L’operazione ha interessato dapprima le estremità di questo tratto di passeggiata e si è poi sviluppata via via verso l’Imbarcadero. Questo perché è stato necessario ricostruire la rete di scarico delle acque meteoriche, ostruita a causa delle radici delle piante, e spostare un contatore. Il progetto prevede anche la creazione di due nuove “piazzette” con lastre in pietra, simili a quelle di piazza Cermenati, e panchine in calcestruzzo chiaro. In prossimità delle “piazzette” saranno poi realizzate le castellane, ossia gli attraversamenti pedonali rialzati funzionali anche a ridurre la velocità dei veicoli.

Questi elementi verranno introdotti solo una volta completata la posa di tutto il porfido e realizzata la nuova pista ciclabile a lato della passeggiata. Mentre le prime due fasi si avviano verso la conclusione, ha preso il via anche lo step successivo, relativo al tratto a lago di piazza Stoppani. Dopo la rimozione del porfido si è provveduto a ripulire e consolidare il “tombotto” che ricopre l’ultimo tratto del Gerenzone. Assieme al porfido sono stati eliminati anche i paracarri bianconeri posti a lato della strada, particolare che ha fatto molto discutere in città quasi quanto il colore verde del nuovo parapetto posato lungo tutta la passeggiata. In realtà, l’amministrazione ha spiegato a più riprese che il colore del parapetto è frutto di un’indicazione della Soprintendenza mentre i paracarri sono stati rimossi perché non più a norma. L’avanzamento dei lavori porta con sé anche un importante novità viabilistica: dal pomeriggio di venerdì 28 febbraio via Nava è di nuovo percorribile in entrambi i sensi di marcia mentre rimane interdetta la svolta a sinistra verso via Nava all’incrocio con piazza Cermenati per chi proviene da nord su lungolario Cesare Battisti.

«In questo modo – commenta l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi - si manterrà la scorrevolezza di traffico sul lungolago che abbiamo avuto in questi mesi. Allo stesso tempo ripristiniamo la situazione antecedente alla prima fase di cantiere, dando sollievo ai residenti di via Torri Tarelli, in particolare dal transito di mezzi pesanti, e dando maggiore sicurezza ai pedoni che vogliono raggiungere sia piazza Cermenati sia il lungolago».

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