Lecco: slitta a fine gennaio il termine dei lavori alla scuola materna Santo Stefano

Si tratta di un intervento di efficientamento energetico partito tre anni fa che si sarebbe dovuto concludere a inizio dicembre. I lavori si sono prolungati a causa di “infiltrazioni importanti che hanno causato danni interni all’immobile”. Aumentato di circa 82mila euro il costo complessivo dell’intervento

Lecco

Prosegue il calvario del cantiere per l’efficientamento energetico della scuola materna Santo Stefano di Lecco. Le ultime informazioni davano i lavori prossimi alla conclusione entro i primi giorni di dicembre e invece non sarà così. Cinque giorni fa, infatti, è stata resa pubblica la determina dirigenziale con cui i tecnici di Palazzo Bovara hanno accettato la richiesta dell’impresa di prolungare il cantiere per altri sessanta giorni. Il termine ultimo per la conclusione dei lavori è ora fissato al 31 gennaio 2025, a quasi tre anni di distanza dall’approvazione del primo progetto esecutivo per quest’opera. Inoltre, il costo complessivo dell’intervento aumenta di circa 82mila euro.

Nella relazione tecnica associata alla determina, in particolare, si spiega che “durante le lavorazioni, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, sono avvenute infiltrazioni importanti che hanno causato danni interni all’immobile, non imputabili all’impresa”. Pertanto, è stato necessario introdurre alcune variazioni al progetto, relative in particolare alla “sistemazione interna e alla posa dei tubi drenanti nel terreno”.

A fine settembre l’appalto per questi lavori era stato aggiudicato all’impresa ballabiese Bianchi Costruzioni srl per una spesa complessiva di 546.042 euro. Con questo aumento il costo dell’intervento di efficientamento energico sfonda quota 600mila euro, finanziato in parte con un contributo dal conto termico del Gestore servizi energetici per 374mila euro. Quello con la ditta valsassinese è il secondo contratto d’appalto aggiudicato dal Comune per questo cantiere. Il primo fu firmato a inizio 2023 ed era stato poi risolto sempre da Palazzo Bovara dopo che i suoi tecnici avevano accertato “comportamenti dell’appaltatore che rappresentavano grave inadempimento alle obbligazioni di contratto tali da compromettere la buona riuscita dei lavori”. Ad aggiudicarsi l’appalto era stata la Imprecom srl di Monza per un importo contrattuale complessivo di 386.526 euro. Per far ripartire l’iter burocratico era stato necessario approvare un nuovo progetto esecutivo.

L’obbiettivo dell’opera è sempre stato quello di migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio mediante interventi di cappotto e coibentazione. La situazione del cantiere per l’efficientamento energetico dell’infanzia Santo Stefano sarà con ogni probabilità discussa durante la commissione lavori pubblici prevista per mercoledì sera alle 18 a Palazzo Bovara. Tra i punti all’ordine del giorno dell’assise, infatti, compare un “aggiornamento sulle opere pubbliche”.

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