Lecco, riaprirà sabato la funivia dei piani d’Erna

Sono terminati gli interventi di sostituzione delle funi portanti dell’impianto partiti lo scorso 11 febbraio

Lecco

Riaprirà domani la funivia dei piani d’Erna. Sono infatti terminati gli interventi di sostituzione delle funi portanti dell’impianto partiti lo scorso 11 febbraio. Come spiegato dal Comune di Lecco in un comunicato, si è trattato di un’operazione tecnicamente complessa che ha comportato la posa di 1900 metri di nuove funi del diametro di 46 mm.

Queste funi serviranno anche agli scorrimenti futuri, eseguiti periodicamente ogni 5 anni. Le vecchie funi sono state utilizzate nelle operazioni di posizionamento delle nuove mediante l’impiego di argani collocati con l’elicottero presso la stazione a monte. In sospeso, tuttavia, rimane ancora il progetto per la riqualificazione delle due stazioni dell’impianto. Secondo quanto è dato sapere ad oggi, il Comune starebbe aspettando l’approvazione del bilancio consuntivo 2024 per poi utilizzare una parte dell’avanzo di amministrazione per coprire gli extracosti e far ripartire l’appalto per l’assegnazione dei lavori.

L’iter, infatti, ad oggi è fermo: dopo la revoca da parte del Comune dell’appalto in origine assegnato ad una ditta romana, negli scorsi mesi anche l’impresa arrivata seconda nella prima gara si è tirata indietro. Come spiegato dal sindaco Mauro Gattinoni durante l’ultimo incontro con i residenti di Acquate, per trasportare le merci in quota è necessario usare gli elicotteri visto che il carrello non è utilizzabile per problemi tecnici. Elicotteri che, però, costano. Nel complesso servono 150 – 200 mila euro, destinati ad aggiungersi ad un investimento di 1.5 milioni di euro, finanziato per oltre la metà con fondi regionali.

L’aspetto più critico della vicenda, tuttavia, sono i tempi: la durata prevista del cantiere è di 247 giorni. Il rischio, pertanto, è che le due stazioni siano interessate dai lavori in piena estate, ossia nel periodo di maggior afflusso turistico. In sintesi, il progetto prevede una riqualificazione degli spazi e dei servizi presenti nelle due stazioni con rifacimento dei servizi igienici, ammodernamento degli spazi adibiti a biglietteria e imbarco/sbarco dalla funivia, nonché dei luoghi di lavoro del personale di controllo.

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