Lecco, la protesta: «Il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Manzoni fa troppo rumore»

Il nuovo pronto soccorso dell’ospedale Manzoni fa troppo rumore. Lo ha denunciato Carola Todeschini, una cittadina residente nell’area, durante l’incontro con l’amministrazione comunale al circolo Promessi Sposi di Germanedo. «Da quando hanno costruito il nuovo pronto soccorso – ha spiegato la signora Todeschini – sentiamo giorno e notte questo rumore forte e fastidioso. Questo fino all’altra sera quando hanno finalmente spento le pompe di calore. Abbiamo inviato diverse mail al comune e abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti ma ci è stato risposto che il comune non ha la documentazione legata all’impatto acustico di quella costruzione».

Secondo le rilevazioni condotte dai residenti, il rumore avvertito nelle abitazioni vicine al pronto soccorso si attesterebbe a 60 decibel con le finestre aperte e 45 decibel con le finestre chiuse. «Si fa fatica a stare a casa. È una situazione pesante. Non sappiamo cosa fare», ha concluso la signora Todeschini. Il sindaco Mauro Gattinoni non ha potuto far altro che prendere nota del problema, evidenziando al contempo la complessità della questione. Interpellati sul punto, dal nosocomio per ora non rilasciano commenti. «Ma quando lo finiscono questo benedetto nuovo pronto soccorso?», ha chiesto invece Luisa, un’altra abitante di Germanedo. La nuova ala della struttura è stata inaugurata lo scorso 22 dicembre alla presenza di tutte le autorità locali, nonostante l’opera non fosse del tutto ultimata. Non solo oggi l’opera non è finita ma, secondo Mauro, residente a Germanedo nonché autista di ambulanze, la strada per arrivare al pronto soccorso versa in cattivo stato. Peraltro, la rumorosità degli impianti del nuovo pronto soccorso si unisce ai problemi che i residenti incontrano percorrendo via Filanda. «Negli orari del cambio turno – ha spiegato ad esempio Marco – il tratto della via davanti al parcheggio dei dipendenti dell’ospedale si blocca tra traffico, litigi, persone in giro a piedi. A volte anche l’ambulanza fa fatica a passare. Il passaggio pedonale sul lato dell’ospedale andrebbe sistemato e messo in sicurezza».

Dall’altra parte della stessa via, ha aggiunto un altro cittadino, non solo è pieno di rifiuti ed erbacce ma persiste anche il problema della sosta selvaggia nonostante ci sia il divieto di fermata. «L’ospedale – ha replicato il sindaco Mauro Gattinoni – sta cercando di recuperare quei cinquanta posti auto che oggi mancano attraverso delle soluzioni gestionali. L’idea è quella di modificare gli orari dei turni di qualche decina di dipendenti concedendo maggiore flessibilità. In questo modo il problema dovrebbe risolversi senza dover attuare delle misure fisiche». In ogni caso, ha precisato il primo cittadino, ad oggi non sono previsti interventi strutturali su nessuno dei due lati di via Filanda.

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