
Cronaca / Lecco città
Giovedì 20 Febbraio 2025
Lecco: aggressione in un locale del centro, barista finisce in ospedale
Lecco
“Mi ha distrutto il locale”. Nonostante siano passate già alcune ore, la voce di Jessica trema ancora. Dietro di lei, i colleghi del bar Caffeina di via Roma, che Jessica gestisce da otto anni, stanno pulendo e raccogliendo vetri e rifiuti.
“Erano da poco passate le 14. – racconta la titolare del locale – È entrata questa ragazza, italiana, tra i 28 e i 30 anni, da sola. Non l’avevo mai vista. Ha bevuto un paio di birre poi ha iniziato a innervosirsi, a dire che aveva perso una mascherina che le era costata 600 euro. Quando è entrata non ce l’aveva. Ha iniziato ad andare avanti e indietro, a dare calci alle cose. Quando le abbiamo chiesto di uscire si è arrabbiata. Ha messo le mani addosso a mia sorella, l’ha spinta contro il muro. La stava quasi strozzando. Fortunatamente ci hanno aiutato altri clienti”.
La trentacinquenne è stata poi trasportata in codice verde all’ospedale Manzoni di Lecco. “Quando sono arrivate le Forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale, - prosegue Jessica – ho capito che conoscevano questa donna. Abbiamo sporto denuncia, ora aspettiamo il referto dell’ospedale sulle condizioni di mia sorella”. Subito dopo l’episodio, Jessica ha chiuso il bar per riuscire a pulire. Nonostante questo, in tanti si sono avvicinati alla vetrina a chiedere alla donna come stava e cos’era successo.
“È la prima volta in otto anni. – conclude la commerciante – In centro la situazione è peggiorata molto negli ultimi due anni. Ho paura come credo tutti gli altri negozianti. Non si può lavorare così. Chiediamo più sicurezza, pattuglie, controlli”. Fuori, complice il bel tempo, erano tanti i turisti che passeggiavano lungo via Roma diretti verso il centro. L’aggressione alle titolari del bar Caffeina riaccende i riflettori sui problemi legati alla sicurezza in centro a Lecco.
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