
Lecco, 150mila chiamate al numero unico delle emergenze nel 2024
Da quando viene composto il 112 gli operatori Areu rispondono in cinque secondi
Lecco
A gennaio 11.609 chiamate, a febbraio 8.744, poi 9.568 a marzo, 13.942 ad aprile, 12.727 a maggio e poi, con l’avvicinarsi dell’estate e l’aumento dei turisti, ecco che i numeri cominciano a salire verso l’alto: 14.387 a giugno, 13.239 a luglio, 16.224 ad agosto, 13.081 a settembre. Poi si cala con l’appropinquarsi dell’inverno: 11.405 a ottobre, 12.492 a novembre e 11.858 a dicembre. In totale il considerevole numero di 149.276 chiamate al Nue, numero unico per le emergenze, ovvero il 112.
Lecco è quart’ultima dopo Sondrio, Lodi e Cremona in questa classifica delle province, che hanno chiamato di più, ma il dato è strettamente legato alla popolazione e ai turisti che si ricevono, per cui non ci sono sorprese in questo dato numerico. Lecco rientra nella centrale unica di risposta (Cur) del Nue112 di Varese che è anche la prima centrale attivata in Italia il 21 giugno del 2010 e serve circa 3,8 milioni di cittadini nelle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Monza e Brianza. Come prima Cur sperimentale d’Italia, ha sviluppato l’infrastruttura di base su cui si è poi modellato il sistema nazionale. Nel 2024 ha ricevuto quasi 1,8 milioni di chiamate, 1.757.406 chiamate. Un sistema, quello del 112 che riceve ogni tipo di emergenza e poi lo smista a chi di competenza. Ovvero servizio sanitario, Polizia, Carabinieri, Finanza, Vigili del Fuoco, a seconda dell’emergenza che si è riscontrata.
Il direttore generale di Areu Massimo Lombardo spiega quanta efficienza ci sia dietro questo sistema: «Misuriamo l’efficacia del 112 su due fattori fondamentali: la capacità di filtrare le chiamate non appropriate, evitando che entrino nel circuito di emergenza, e la rapidità nell’inoltrare quelle realmente urgenti. I nostri operatori, in pochi secondi, geolocalizzano la chiamata, la gestiscono e la trasferiscono alla centrale competente. Attualmente riceviamo una media di 5 milioni di chiamate all’anno, ma quasi la metà di queste risultano errori o richieste di aiuto che non rientrano nell’ambito dell’emergenza». Eppure, nonostante i falsi allarmi, da quando viene composto il 112 a quando gli operatori Areu, appositamente formati, rispondono, passano, in media 5 secondi. Tra i servizi collegati al 112 anche quello di emergenza anti violenza nei pronti soccorso: dal 2022 è attivo un sistema di pulsanti d’allarme anti-aggressione in 22 ospedali lombardi e tra questi anche il Manzoni di Lecco. Nel 2024 sono state registrate 424 attivazioni in tutta la regione. Quando premuto, il pulsante trasmette un messaggio di allarme alla Cur 112 di competenza che attiva le Forze dell’Ordine.
Bertolaso e Lombardoi hanno poi suggerito di installare sul proprio cellulare la app gratuita di Areu “Where Are U”, strumento essenziale per contattare il 112 in modo rapido e preciso, migliorando l’efficacia della risposta alle emergenze. Infatti trasmette in tempo reale la posizione Gps del chiamante, anche in ambienti chiusi (se il dispositivo è connesso alla rete) e garantisce un contatto immediato con gli operatori della Centrale Unica di Risposta più vicina. Tra l’altro tramite la chiamata silenziosa (muta) consente di richiedere aiuto senza parlare, utile in situazioni di pericolo come furti o aggressioni. Ha anche una chat per persone con difficoltà di comunicazione o sorde: offre la possibilità di interagire con il 112 in modalità testuale.
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