
(Foto di Pagina Instagram Istituto Maria Ausiliatrice)
Lecco
Martedì scorso la reliquia di Carlo Acutis è arrivata a Lecco, all’Istituto Maria Ausiliatrice. Un caso raro quello di questo ragazzo, che morì a soli 15 anni a Monza, per una leucemia fulminante, ma che riuscì in questo così breve periodo della sua vita terrena a mostrare i doni di una fede straordinaria. Infatti, Carlo Acutis sarà dichiarato santo il prossimo 27 aprile nel contesto del Giubileo degli Adolescenti. La reliquia resterà all’Ima sino a venerdì 28 marzo e già in questi primi giorni l’interesse per la figura di questo giovanissimo beato è grande.
Ne parliamo con suor Laura Agostani, da un anno e mezzo preside della scuola media dell’Istituto Maria Ausiliatrice. E’ lei che ha voluto e organizzato questo “incontro” con Carlo Acutis e gliene chiediamo le motivazioni: «I ragazzi oggi hanno bisogno di testimoni e non di maestri: Carlo Acutis è proprio questo. Lui ha testimoniato la possibilità di una vita riuscita e felice. E’ il santo in jeans e maglietta, che giovanissimo ha dimostrato a tutti che nonostante il mondo vada in un certo senso tu puoi comunque fare delle scelte. Lui era un ragazzo del suo tempo, curioso nei confronti del web, lo strumento attraverso cui ha divulgato la sua straordinaria fede in Cristo. Oggi i ragazzi faticano ad ascoltare, ma Carlo è la dimostrazione della bellezza di una vita riuscita».
Martedì più di seicento ragazze e ragazzi hanno accolto le reliquie di Carlo ed è stato un momento di grande intensità: «In verità, la staffetta delle reliquie di Carlo Acurtis era riservata agli oratori, - continua suor Laura - ma io ho chiesto la possibilità di portarle nella nostra scuola ed ho ottenuto il permesso, con l’intesa che poi, da sabato 29 marzo, la reliquia sarà affidata alla Comunità Pastorale Beata Vergine di Lourdes, che raccoglie le parrocchie di Acquate, Bonacina e Olate. L’idea è stata quella di coinvolgere tutta la comunità educante: dagli allievi attuali, agli ex studenti sino ai docenti ed ai genitori. Sino a venerdì, dalle 7 alle 21, sarà possibile a tutti visitare le reliquie perché Carlo fa bene ad ogni persona senza distinzione di età. Inoltre, ci sono anche due mostre, una sui “Santi della porta accanto” ed una su Carlo Acutis».
All’Istituto Maria Ausiliatrice la presenza delle reliquie di Carlo è un fatto che crea moltissimo interesse: «All’arrivo delle reliquie c’è stato un entusiasmo inaspettato e ci siamo accorti che c’è molta curiosità nel voler approfondire la figura di questa ragazzo, di cui stupisce la normalità. C’è una sua frase che fa da introduzione a queste giornate: “Tutti nascono originali, ma molti muoiono fotocopie”. Noi siamo chiamati ad essere ciascuno il meglio di noi stessi. Carlo Acutis interpella tutti ed infatti già in questi primi giorni a scuola arrivano persone di tutte le età».
Nel programma di questa settimana è importante l’appuntamento di venerdì 28 marzo. Alle 20.45 il Coro San Giorgio di Acquate, diretto da Gianmarco Aondio, terrà un concerto speciale. Durante l’evento, gli studenti della scuola secondaria di primo grado racconteranno la vita di Carlo Acutis. Tutte le iniziative sono pubblicate nel programma scaricabile dal sito www.imalecco.it.
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