Cosa farò da grande? Uno studente lecchese su due sceglie il Liceo

Lecco

Dominano i licei - in testa lo Scientifico - ma crescono gli alunni che scelgono percorsi di formazione professionale. Le iscrizioni alle classi prime per l’anno scolastico 2025/2026 restituiscono uno spaccato interessante delle scelte degli studenti e delle famiglie. In totale, sono state registrate 3.200 domande, un dato in lieve calo rispetto all’anno precedente, quando le iscrizioni erano state 3.268.

La maggioranza degli studenti, pari all’83,7%, ha scelto un istituto superiore statale, mentre l’11,2% ha optato per un Centro di formazione professionale e solo il 5,1% ha scelto una scuola paritaria. Si conferma quindi una predominanza delle scuole pubbliche, con i CFP che mantengono un ruolo significativo soprattutto in ambito tecnico-pratico.

Il liceo scientifico si conferma anche quest’anno l’indirizzo più scelto in assoluto, con 536 richieste complessive suddivise tra l’indirizzo tradizionale, quello di scienze applicate e quello sportivo. Quest’ultima opzione è in netta crescita, passando da 53 iscrizioni dello scorso anno a 71 domande. Aumentano anche gli iscritti al liceo classico, che sale da 51 a 60 richieste, mentre il liceo linguistico registra una flessione, perdendo 45 studenti rispetto al 2024.

I licei nel complesso raccolgono il 42,9% delle preferenze, ma questa percentuale è in calo rispetto agli anni precedenti (era al 44,6% nel 2024). In controtendenza, crescono i percorsi di liceo delle scienze umane, che passano da 138 a 169 iscrizioni, e quelli dell’opzione economico-sociale, che salgono a 249.

Anche gli istituti tecnici guadagnano terreno, passando al 32,1% delle preferenze. Gli indirizzi più richiesti sono Amministrazione, Finanza e Marketing, con 253 iscrizioni, e Informatica e Telecomunicazioni, con 206 richieste. Da segnalare anche la crescita dei corsi in Turismo e Meccanica, Meccatronica ed Energia, in linea con le esigenze del tessuto produttivo locale.

Più contenuta, ma comunque rilevante, è la quota degli istituti professionali, scelta dal 12,7% degli studenti. In cima alle preferenze resta l’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, che da solo raccoglie il 37,7% delle domande in quest’area. Seguono Enogastronomia e ospitalità alberghiera con il 18% e Manutenzione e assistenza tecnica con circa il 15%.

I percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), offerti sia dai CFP che da alcuni istituti superiori, sono in crescita. Gli iscritti sono saliti da 367 a 393 studenti, grazie anche all’attivazione di due nuovi corsi di filiera tecnologica: uno in tecnico riparatore di veicoli a motore (19 iscrizioni) e uno in meccanica e meccatronica.

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