
Cronaca / Lecco città
Giovedì 06 Marzo 2025
Capre e cavalli malnutriti: Ats chiude l’allevamento degli orrori
Un allevamento senza autorizzazioni e in condizioni di degrado è stato scoperto nei giorni scorsi nel territorio lecchese. L’operazione, condotta dai veterinari di Ats Brianza in collaborazione con i carabinieri forestali del comando provinciale di Lecco, ha portato al sequestro di circa 50 capi di bestiame, tra cui capre e cavalli, detenuti in uno stato di grave sofferenza.
Tutto è partito da una segnalazione dei carabinieri forestali, che hanno indicato la presenza di una ventina di capre su un terreno destinato al pascolo, ma privo delle strutture adeguate per il ricovero degli animali. L’unico riparo disponibile era una serie di tettoie metalliche provvisorie, coperte da teloni di fortuna. Nonostante l’iniziale atteggiamento poco collaborativo del proprietario, sono stati effettuati controlli che hanno rivelato la presenza di 35 capre adulte e una decina di capretti neonati.
In un altro terreno di sua proprietà sono stati trovati anche 11 equini, tra cui cavalli e asini, ma solo tre risultavano registrati regolarmente. Il titolare dell’allevamento, che possiede un “codice stalla” autorizzato a detenere un massimo di 9 capi, non aveva alcuna licenza per attività zootecniche, né per la riproduzione, né per la commercializzazione o macellazione degli animali.
Nel corso del sopralluogo, effettuato dai veterinari, è stata rinvenuta la carcassa di una capra, deceduta probabilmente nelle ultime 24 ore, e un’altra capra, sepolta sotto un cumulo di terra. Le condizioni igienico-sanitarie degli animali erano precarie, e tutti i capi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, per essere trasferiti in strutture autorizzate dove verranno curati.
Ats Brianza sta ora valutando la sospensione dell’attività dell’allevamento e proseguendo con indagini per scoprire la sorte di circa 15 capre mancanti, la cui scomparsa potrebbe avere risvolti penali. Gli accertamenti sono in corso anche per verificare eventuali altre violazioni.
«La salute e il benessere degli animali sono tra le nostre priorità – ha dichiarato il dottor Fabio Ravanelli, direttore Sanità animale di Ats Brianza – continueremo a monitorare il territorio con l’aiuto delle forze dell’ordine per prevenire simili situazioni di maltrattamento e garantire la protezione degli animali».
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