Cantiere per il lungolago: la viabilità resta modificata fino al 28 febbraio

Lecco

È stata prorogata fino alle 18 del 28 febbraio l’ordinanza viabilistica funzionale allo svolgimento dei lavori di riqualificazione del lungolago di Lecco. Tre i punti fondamentali del provvedimento: istituzione del senso unico a salire su via Nava, nel tratto compreso tra piazza Cermenati e via Parini, con limite massimo di velocità a 30 km/h; obbligo di svolta a destra al termine di via Parini, scendendo in direzione via Nava, eccetto residenti e chi si deve recare nei parcheggi; all’altezza del semaforo dell’imbarcadero, per chi arriva da nord, obbligo di proseguire dritti in direzione Canottieri. Se da un lato è scomparsa la coda nel tratto di via Nava che porta al semaforo dell’Imbarcadero, dall’altro queste nuove regole, introdotte lo scorso maggio, hanno provocato un sensibile aumento di traffico nell’altra parte della via e su via Torri Tarelli.

Una circostanza che ha suscitato qualche malumore tra i residenti, come dimostra la segnalazione caricata sul portale urban click a metà dicembre in cui un cittadino denunciava l’aumento di inquinamento acustico e ambientale da quanto è entrata in vigore l’ordinanza. In ogni caso, da palazzo Bovara confermano che i lavori per il nuovo “waterfront” proseguono come da cronoprogramma. Percorrendo a piedi lungolario Cesare Battisti, del resto, si può osservare come la posa del nuovo porfido stia lentamente venendo avanti verso piazza Stoppani, mentre sono già stati posati tanto i nuovi parapetti sul fronte lago quanto i nuovi lampioni nella zona davanti al ristorante hambù e al distributore di benzina. Proprio all’uscita da via Torri Tarelli, per altro, all’inizio di febbraio sarà posizionata una delle castellane, ossia gli attraversamenti pedonali rialzati.

L’investimento per la riqualificazione del lungolago ammonta nel complesso a circa 10 milioni di euro ed è coperto con 1.619.318 euro dal Comune di Lecco, 6.710.380 euro dal Pnrr e 1.000.000 euro da Regione Lombardia. Il cantiere è affidato alla Foti srl e dovrebbe concludersi entro gennaio 2026. Lungo tutta la passeggiata a lago saranno introdotte delle piazzette, ovvero zone con una pavimentazione in serizo, lo stesso materiale di piazza Cermenati, e delle panchine in calcestruzzo. La prima di queste piazzette è già visibile poco dopo l’imbarcadero. L’intero percorso, inoltre, sarà dotato di torrette multipresa, posizionate una ogni 150 metri e utilizzabili per l’organizzazione di manifestazioni ed eventi. Accanto alla passeggiata a lago, sarà realizzata la ciclabile, larga 2,50 metri e dotata di rastrelliere e punti di ricarica per le bici elettriche. Una ciclabile che si interromperà davanti a piazza Cermenati, dove manca lo spazio sufficiente per proseguire.

Pertanto, mentre sul resto del lungolago sarà istituito il 30 km/h, lì il limite sarà abbassato a 20 km/h con l’indicazione ai ciclisti di percorrere quel tratto a piedi per poi riprendere la ciclabile davanti al nuovo McDonalds e fino alla Canottieri. Saranno eliminati solo sei alberi su 300, un sacrificio più che compensato dall’introduzione di 39 nuove piante, tra tigli e platani, in piazza Stoppani e sulla curva prima della Malpensata. Tutta la passeggiata sarà rialzata di 15 – 20 centimetri per risolvere il problema delle sconnessioni create dalle radici. Sopra le gradinate alla Malpensata, infine, sarà creata una nuova seduta.

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