
Cronaca / Lecco città
Mercoledì 12 Febbraio 2025
Aler, tre case nel lecchese per le donne vittime di violenza. Non si pagherà l’affitto
L’Aler di Bergamo, Lecco e Sondrio mette a disposizione delle donne vittime di violenza undici nuove case. Le chiavi degli appartamenti da destinare ai Centri Antiviolenza dei territori di Bergamo e Lecco sono state consegnate oggi, durante un evento a cui ha partecipato, tra gli altri, anche il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio Corrado Zambelli.
L’obiettivo è di accompagnare altrettante donne vittime di violenza e i loro figli minori in un percorso verso il raggiungimento dell’autonomia abitativa con il supporto della Rete antiviolenza.
Gli alloggi selezionati da Aler - 8 in provincia di Bergamo e 3 in provincia di Lecco - saranno ora a disposizione dei gestori dei Centri antiviolenza per un minimo di 5 anni e con il contributo della Regione Lombardia alle donne ospitate verrà interamente garantito il pagamento, per tutto il periodo, del canone di affitto e delle spese reversibili. «Una delle novità più rilevanti è la sperimentazione dell’assegnazione gratuita degli alloggi Aler alle donne vittime di violenza» ha detto l’assessore regionale a Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, sottolineando che la prevenzione e il contrasto della violenza di genere «sono una priorità di Regione Lombardia e seguono una direttrice precisa: creare le basi per una ritrovata autonomia, che implica necessariamente il ritorno a una quotidianità e a un’indipendenza perduta».
«Regione Lombardia - ha sottolineato l’assessore regionale alla Casa Paolo Franco - con grande concretezza ha messo in campo una rete di aiuto alle donne vittime di violenza che comprende risposte alle necessità abitative: una casa per sé e per i propri figli è requisito fondamentale affinché le donne maltrattate possano ricominciare a vivere».
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