A San Pietro l’ordinazione episcopale di monsignor Samuele Sangalli. «Una gioia grande per tutta Lecco»

Si è svolta oggi l’ordinazione episcopale di monsignor Samuele Sangalli. Nato a Lecco il 10 settembre 1967, è stato eletto all’episcopato da Papa Francesco, che lo ha nominato vescovo titolare di Zella (Tunisia) e gli ha conferito il titolo personale di arcivescovo. Originario della parrocchia dei Santi Giorgio, Caterina ed Eligio ad Acquate di Lecco, Sangalli è stato ordinato diacono il 13 ottobre 1991 e sacerdote nel Duomo di Milano l’8 giugno 1996. Da tempo si è trasferito a Roma per vari incarichi vaticani. Dal 1° ottobre 2024 è segretario aggiunto del Dicastero per l’Evangelizzazione, incarico che continuerà a ricoprire anche dopo l’ordinazione episcopale. Oltre ai numerosi incarichi pastorali ed istituzionali, Sangalli è presidente della Fondazione Sinderesi, organizzazione che persegue fini di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza e solidarietà sociale a favore dei giovani.

Monsignor Sangalli è sempre stato molto legato a Lecco, come ci ha detto lui stesso quando lo abbiamo sentito in occasione della prestigiosa nomina: «Con Lecco c’è sempre stato un rapporto speciale e continuerà ad esserci. Per la mia nomina ringrazio Papa Francesco, che l’ha voluta. Si tratta di una nomina che avviene in un contesto di missione. L’episcopato non è per una diocesi, ma per coordinare il lavoro del Pontefice. Non bisogna infatti dimenticare che le chiese missionarie sono sparse in tutti i continenti».

Tra i presenti oggi nella Basilica di San Pietro all’ordinazione episcopale, anche il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni. «Una gioia davvero grande per tutta la nostra città, ed in particolare per noi Acquatesi, quella di accogliere un dono del Signore così grande e bello! All’amico Samuele augurio di saper mettere a frutto i tenti doni di cui è ricco, e che già ha dimostrato generosamente di saper condividere nello studio, nell’attenzione ai poveri, nella cura dei giovani e nell’apertura al mondo!», il suo pensiero.

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